Page 246 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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             Fig. 28 – gravina   in Puglia (Ba), Museo Fondazione PoMarici sanToMasi – salone, appartamento. © MFPS.



             PROVINCIA DI FOGGIA

             9. Foggia, Museo Civico
             sito:   http://www.musenet.it/web/foggia/home

                  Il Museo Civico di Foggia ha la sua sede in un palazzo ottocentesco, ma di fondazione
             molto più antica, che ospitò fino al 1898 gli uffici comunali della città (fig. 30). Fondato nel
             1931, è sempre stato contrassegnato dalla stretta correlazione del materiale presentato al
             territorio e dalla varietà delle sezioni. Se il Museo degli anni ’30 era suddiviso in Pinacoteca,
             Museo di Tradizioni Popolari e in una esigua sezione archeologica, il Museo del 2000 è com     ­



             posto, dopo gli ultimi interventi di riordino, in Sezione Archeologica, Sezione Etnografica,
             Pinacoteca, Lapidario.
                  La Sezione archeologica, posta al secondo piano, presenta materiali provenienti dall’inte­
             ra Daunia, a partire dal Neolitico. E’ dedicata a Marina Mazzei, l’archeologa foggiana prema   ­
             turamente scomparsa nel 2004 che ha dedicato la sua vita di studiosa proprio alla più antica
             storia del territorio. Dopo un doveroso omaggio al suo impegno professionale, esemplificato
             nella puntualizzazione dei suoi studi sulla ceramica policroma arpana, il Museo offre una
             panoramica della civiltà che si sviluppò dal VI al IV millennio a.C. nel Tavoliere, nei tanti
             villaggi trincerati caratterizzati dalla pratica agricola, dall’allevamento del bestiame e dalla
             realizzazione dei più antichi vasi. Sono infatti soprattutto frammenti ceramici quelli presentati
             nelle prime due sale e provenienti dai villaggi siti in territorio comunale, quali Passo di Corvo
             (dove è attivo un parco archeologico) e Foggia.
                  La sezione continua con un’ampia scelta di reperti relativi alla civiltà daunia sviluppatasi
             a partire dall’XI - X secolo a.C. nella Puglia settentrionale. Sono quindi presentati essenzial ­
             mente materiali  e corredi funerari provenienti da Arpi, Ordona,     Ascoli, Salapia. La produ­
             zione ceramica si caratterizza con la presenza dei vasi a decorazione geometrica, simbolo,
             accanto alle stele daunie pure presenti nel museo, dell’archeologia daunia, così come vengo    ­
             no sottolineati gli apporti di altre culture, essenzialmente provenienti dal mondo campano,
             rappresentate dai buccheri, dai bronzetti, in alcune tipologie di terrecotte architettoniche.




             iL   servizio   territoriaLe   per     beni   numismatiCi                   G. Libero Mangieri
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