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246 Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia – DOSSIER
Fig. 28 – gravina in Puglia (Ba), Museo Fondazione PoMarici sanToMasi – salone, appartamento. © MFPS.
PROVINCIA DI FOGGIA
9. Foggia, Museo Civico
sito: http://www.musenet.it/web/foggia/home
Il Museo Civico di Foggia ha la sua sede in un palazzo ottocentesco, ma di fondazione
molto più antica, che ospitò fino al 1898 gli uffici comunali della città (fig. 30). Fondato nel
1931, è sempre stato contrassegnato dalla stretta correlazione del materiale presentato al
territorio e dalla varietà delle sezioni. Se il Museo degli anni ’30 era suddiviso in Pinacoteca,
Museo di Tradizioni Popolari e in una esigua sezione archeologica, il Museo del 2000 è com
posto, dopo gli ultimi interventi di riordino, in Sezione Archeologica, Sezione Etnografica,
Pinacoteca, Lapidario.
La Sezione archeologica, posta al secondo piano, presenta materiali provenienti dall’inte
ra Daunia, a partire dal Neolitico. E’ dedicata a Marina Mazzei, l’archeologa foggiana prema
turamente scomparsa nel 2004 che ha dedicato la sua vita di studiosa proprio alla più antica
storia del territorio. Dopo un doveroso omaggio al suo impegno professionale, esemplificato
nella puntualizzazione dei suoi studi sulla ceramica policroma arpana, il Museo offre una
panoramica della civiltà che si sviluppò dal VI al IV millennio a.C. nel Tavoliere, nei tanti
villaggi trincerati caratterizzati dalla pratica agricola, dall’allevamento del bestiame e dalla
realizzazione dei più antichi vasi. Sono infatti soprattutto frammenti ceramici quelli presentati
nelle prime due sale e provenienti dai villaggi siti in territorio comunale, quali Passo di Corvo
(dove è attivo un parco archeologico) e Foggia.
La sezione continua con un’ampia scelta di reperti relativi alla civiltà daunia sviluppatasi
a partire dall’XI - X secolo a.C. nella Puglia settentrionale. Sono quindi presentati essenzial
mente materiali e corredi funerari provenienti da Arpi, Ordona, Ascoli, Salapia. La produ
zione ceramica si caratterizza con la presenza dei vasi a decorazione geometrica, simbolo,
accanto alle stele daunie pure presenti nel museo, dell’archeologia daunia, così come vengo
no sottolineati gli apporti di altre culture, essenzialmente provenienti dal mondo campano,
rappresentate dai buccheri, dai bronzetti, in alcune tipologie di terrecotte architettoniche.
iL servizio territoriaLe per beni numismatiCi G. Libero Mangieri
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