Page 179 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
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Complesso Monumentale della Pilotta – CONTRIBUTI                                            177



                  Dopo aver venduto la collezione Castiglioni dona al Museo una serie di monete “cento-
            quaranta tra antiche e moderne”  in argento e bronzo che Lopez sceglie tra quelle ricevute
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            e per le quali viene ringraziato a mezzo Lettera dalla Sovrana .
                  Una certa disinvoltura nel vendere, acquistare pezzi ed in particolare “dupplicazioni”da
            utilizzare negli scambi trova uno sviluppo per noi ancora più sorprendente in una Lettera
            al Presidente dell’Interno . Lopez indica 1386 monete di rame, corrose, mal conservate, “di
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            niun valore tranne quello del metallo” di cui mille monete romane imperiali, del Basso Im-
            pero, 360 del Medioevo e Moderne, 26 moderne. La proposta di come utilizzare questi pezzi
            è la seguente:
                  “Ora facendo mestieri eseguire duecento quaranta pallini di rame da porsi a’tiratoj del
            nuovo stipo per le medaglie di già approvato e costrutto, si potrebbero fondere le sopra indica-
            te monete e medaglie non solo per amore di economia, perché si risparmierebbe di acquistare
            nuovo rame, ma per disfarsi eziandio di capi inutili, anzi indegni di essere conservati in
            questo Ducale Stabilimento. E la stessa cosa, mi ricordo, eseguiva il mio predecessore Pietro
            de Lama”.
                  Ma con un dispaccio del 4 Luglio 1835 la Sovrana non acconsente alla realizzazione di
            tale progetto, perciò Lopez ordina all’ottonaro Sig. Barborini di fondere altro metallo. Ma dal
            momento che occorrevano molti altri pomoli per riordinare i cassetti degli stipi, si provvide
            con successivo decreto a permettere la fusione delle monete.

            3. Il Medagliere Rossini (Giugno 1835)
                  Gli incrementi proseguono a ritmo elevato: fiducioso per il corso che stanno prendendo
            le sorti del Museo in questo periodo, Lopez non esita a proporre al Presidente dell’Interno
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            l’acquisto della collezione spettante agli eredi del Dottor Rossini di Parma di “medaglie mo-
            derne in numero di trecento settantanove la maggior parte in bronzo, e non poche in argento
            pel prezzo di Lire nuove seicento trent’una, e centesimi sessanta tre”. Nel Registro degli ac-
            quisti  segue una sintesi delle classi, dei metalli e del numero dei pezzi che ne fanno parte.
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                  Il Lopez, che ne ha fatta la stima, sottolinea che la spesa sarebbe conveniente per il Mu-
            seo anche se sono presenti delle “duplicazioni”. Egli propone inoltre di effettuare il pagamen-
            to nel Giugno dell’anno successivo, poiché rischierebbe di uscire dal bilancio del 1835 dal
            momento che sono state già effettuate spese straordinarie per acquistare 200 monete greche
            dal Professor Castiglioni.
                  Aggiunge però: “Sarei di rassegnato parere di aggiungersi altre L.n. cinquanta, percioc-
            ché le L.n. diciotto, e centesimi trentasette che sarebbero in più del prezzo di stima, varrebbero
            a compenso, comecchè lieve, della lontana scadenza del pagamento, ed a piccolo aumento
            alla stima fatta della prementovata collezione, appartenendo essa a pupilli”.
                  La liberalità della Sovrana si dimostra ancora una volta: le monete vengono acquistate
            subito e subito pagate.
                  L’atto d’acquisto viene stilato il 9 Giugno 1835 :
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                  “Veduto l’ossequiatissimo dispaccio di Sua Eccellenza il signor Presidente dell’Interno
            in data 24 Aprile 1835 n.11252-11294-1273 col quale si comunica al Direttore del Ducale
            Museo d’Antichità di Parma
                     1° che Sua Maestà l’Augusta nostra Sovrana con suo venerato Rescritto del 27 Marzo
            1835 (nn.i 1871-13303) si è degnata di consentire che sieno comprati dagli Eredi del Dottor
            Angelo  Rossini  trecento  settantanove  medaglie  e  loro  pagate  immediatamente  la  richiesta
            somma di Lire nuove seicento trent’una e centesimi settantatre:
                     2° che tosto proceda esso Direttore, d’accordo coi venditori, al riconoscimento ed alla
            descrizione e susseguente consegnazione delle medaglie sopraccennate, redigendo perciò un
            atto regolare.

                  Il Direttore del Ducale Museo prementovato si è recato in casa degli antidetti Eredi del
            Dottor Angelo Rossini nel giorno 21 Maggio 1835 destinato all’asta pubblica, per esservi fra
            detti eredi un pupillo, ed avendo esso Direttore accettato il prezzo di stima di Lire nuove
            seicento trent’una e centesimi settantatre posto dal banditore alle medaglie sovranominate,
            questo, niun altro offerente presentandosi, furono a lui stesso aggiudicate, e consegnate,



            MIChELE LOPEz (1825-1867)                                                          M.C. Burani
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