Page 219 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
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Complesso Monumentale della Pilotta – CONTRIBUTI 217
oreficerie presso il Teatro Regio con l’apprestamento di un mobile che lo contenesse, avrem-
mo anche un terminus post quem per una datazione di massima per lo stipo, all’inizio del
secondo decennio del XIX secolo, all’epoca della Direzione di Pietro de Lama (1799-1825).
SChEDA
Ebanista locale (?), (1820-1830), Stipo (cabinet monétaire) [tavv. I-II]
Mobile a doppio corpo:
Stipo impiallacciato di legni vari e bronzo dorato, alt. complessiva 93,8 cm; largh. del corpo 63 cm,
prof. 29,5; largh. alla cornice superiore 70 cm e prof. cm 33,5.
Meuble d’appui impiallacciato e dorato in alcune cornici e nei piedi, alt. cm 61,5, largh. del corpo
(escluse le cornici ai piani superiore ed inferiore) cm 74 e prof. cm 40.
Il cabinet monétaire è un mobile che compare all’epoca di Luigi XIV e consta in genere
di un corpo in forma di parallelepipedo a due ante che, aperte, rivelano una serie di tiretti
sovrapposti. Il corpo poggia generalmente su un tavolo o una base (meuble d’appui) con cui
può formare o meno un mobile unico, spesso, come nel nostro caso, decorato di intarsi ed
appliques di bronzo.
Il manufatto si presenta composto di due parti: la base ad anta unica con apertura
a ribalta, ed un sopralzo con due ante a battente e cassettiera interna costituita da ben 18
profondi tiretti, ampi quanto la larghezza del mobile e corredati ciascuno di due pomoli-
FiG. 1 – Museo archeoloGico NazioNale di ParMa, MedaGliere. Ebanista locale (?), ca. 1820-1830, Stipo (cabinet monétaire),
particolare. © CMP.
UN CABINET MONéTAIRE E L’ARREDO DELLA SALA DELLE MEDAGLIE M. Cavalieri

