Page 282 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
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280 Complesso Monumentale della Pilotta – VETRINE
LIBERO MANGIERI G. 2012, Il tesoretto di monete rinvenuto a Taranto nel 1883, in Taranto 1883:
il Medagliere prima del Museo, EOS IV, pp. 11-216.
LIBERO MANGIERI G. 2013, Il tesoretto rinvenuto a Fasano nel 1933, in Notiziario PNS 1,
Roma, pp. 63-86, 275-309, http://www.numismaticadellostato.it/web/pns/notiziario/
sommario?idNotiziario=1.
LIBERO MANGIERI G. 2016, I tesoretti di Francavilla Fontana (BR) del 1926 e di Surbo (LE) del
1928, in Notiziario PNS 8, Roma, pp. 74-93
RAVEL O.E. 1947, Descriptive catalogue of The Collection of Tarantine Coins formed by M.P.
Vlasto, London.
RUTTER N.K. 2001, Historia Numorum, Italy, London.
SNG ANS Sicily, Sylloge Nummorum Graecorum, The Collection of The American Numismatic
Society, p. 5. Sicily II: Syracuse-Siceliotes, New York 1988.
SNG Paris, Sylloge Nummorum Graecorum France 6,1. Département des Monnaies, Médailles
et Antiques. Italie (Étrurie-Calabre), Paris 2003.
STAzIO A. 1986, Il problema delle emissioni campano-tarantine, in La monetazione di Neapolis
nella Campa nia antica, Atti del VII Convegno del Centro Internazionale di Studi Numi-
smatici, Napoli 20-24 apri le 1980, Napoli, pp. 375-392.
VLASTO M.P. 1909, On a recent find of Coins struck during the Hannibalic occupation at Ta-
rentum, “Numismatic Chronicle” s. IV, vol. IX, pp. 1-11 (dell’estratto).
NOTE
1 fISChER BOSSERT 2001.
2 Ringrazio W. Fischer Bossert per aver rivisto, su mia segnalazione, le monete tarantine conservate a Parma,
dandone indicazioni più pertinenti, grazie a riproduzioni fotografiche digitali che precedentemente non
erano a sua disposizione.
3 Sulla riduzione ponderale a Taranto e sulla durata della produzione monetale del III sec. a.C., si v. da ul-
timi LIBERO MANGIERI 2012, CANTILENA 2013 e LIBERO MANGIERI 2016, con bibliografia di riferimento.
4 LIBERO MANGIERI 2012. Il nucleo originariamente era composto da quasi 1600 esemplari (1032 nòmoi e 526
nominali divisionali), mentre attualmente presso il Museo di Taranto ne sono presenti 895 di cui 362 nòmoi
e 523 frazioni. Esso era stato inserito, con descrizioni sommarie, in EVANS 1889. Nel catalogo, recentemente
pubblicato, i nòmoi sono stati suddivisi in 44 gruppi indicati coi numeri romani, all’interno dei quali sono sta-
ti distribuiti gli 895 esemplari distinti coi numeri arabi (di cui gli ultimi due delle zecche di Thurium e Velia).
I nominali dispersi, che originariamente facevano parte del gruzzolo, sono segnalati solo coi numeri romani.
5 Per uno studio specifico su questi esemplari si v. STAzIO 1986. Per ulteriori riflessioni si v., da ultima, CAN-
TILENA 2013 p. 45, anche per la datazione e per la bibliografia di riferimento.
6 Per quel che riguarda la ruota: RUTTER 2001, 835-837; TALIERCIO MENSITIERI 2013, pp. 57-58; relativamente alla
testina femminile: RUTTER 2001, 840-842; TALIERCIO MENSITIERI 2013, pp. 58-59, quest’ultima è presente anche
su un gruppo con al diritto l’avancorpo di ippocampo: RUTTER 2001, 839; TALIERCIO MENSITIERI 2013, pp. 58-59.
7 SNG ANS Sicily, 116-118.
8 SNG ANS Sicily, 251-252.
9 Gli studi su quest’argomento del Vlasto e del Robinson, confluiti poi nella recente edizione della Historia
Numorum (RUTTER 2001), sono riassunti ed analizzati in LIBERO MANGIERI 2012, p. 204 e ss. e da ultimo in
LIBERO MANGIERI 2016 con bibliografia di riferimento.
10 RAVEL 1947, 1861.
LE MONETE DELLA zECCA DI TARANTO G. Libero Mangieri

