Page 288 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
P. 288
286 Complesso Monumentale della Pilotta – VETRINE
FiG. 5 – Museo archeoloGico NazioNale di ParMa, MedaGliere. Caelia, sestante, c. 220-150 a.C. (cat. 35). Fuori scala.
© Mibact - CMP.
Le diverse e numerose serie monetali del bronzo di Caelia sembrerebbero battute su
nominali, dal sestante alla semuncia, contraddistinti, ad eccezione di quest’ultima, da segno di
valore, secondo il sistema romano. Fanno parte del Medagliere sestanti ed once con la stessa
tipologia: testa di Athena con elmo corinzio/ trofeo (fig. 5). Il tipo principale del rovescio,
il trofeo, è disposto in forma umana di prospetto. Le armi che lo compongono sono: elmo
corinzio crestato di profilo; scudo rotondo; corazza, di cui è visibile solo il gonnellino, con
pettorale nascosto dal clipeo messo frontalmente; spada inguainata; lancia. Infine, solo su al-
cuni esemplari, è rappresentato uno degli schinieri. Questa disposizione delle armi del trofeo
la ritroviamo nei vittoriati romani. Alcuni sestanti di tale serie presentano, come simboli nel
24
campo del rovescio, l’astro e il fulmine, oppure la clava e il ramo di palma . A tale differenza
iconografica corrisponde anche una discrepanza ponderale. In un’altra serie della zecca di
Caelia, si attesta un’iconografia vicina a quella utilizzata nel mondo romano. In particolare,
FiG. 6 – Museo archeoloGico NazioNale di ParMa, MedaGliere. Mateola, sestante, c. 210-150 a.C. (cat. 29). Fuori scala.
© Mibact - CMP.
MONETE DELL’ANTICA PUGLIA S. Montanaro

