Page 331 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
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Complesso Monumentale della Pilotta – VETRINE                                               329

































            FiG. 8 – Museo archeoloGico NazioNale di ParMa, MedaGliere. Asse (aes grave, serie anonima), bronzo, zecca incerta,
            dopo il 225 a.C. (Vetrine, cat. 69). © Mibact - CMP.


                  La progressiva riduzione ponderale della moneta enea, che porta all’adozione, intorno
            al 217 a.C., in concomitanza della seconda guerra contro Cartagine, di uno standard semi-
            librale per l’asse, è documentata nella collezione parmense attraverso numerosi esemplari
            (cat. 70-83), che attestano anche la graduale introduzione della tecnica della coniazione, uti-
            lizzata già in questa fase per i nominali minori, poi via via estesa all’intera serie, in parallelo
                                                                             37
            con la progressiva diminuzione della massa metallica utilizzata .
                  Alla stessa fase sarebbero da ascrivere anche emissioni che Crawford definisce “colla-
            terali”, ritenute prodotte dalla zecca di Roma, sempre su standard semilibrale dell’asse, ma
            con tipi diversificati rispetto all’iconografia ormai fissata per la produzione di bronzo romana,
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            caratterizzata dalla testa di divinità al dritto e dalla prua di nave al rovescio .































            FiG. 9 – Museo archeoloGico NazioNale  di ParMa, MedaGliere. Sestante (serie anonima collaterale), bronzo, zecca di
            Roma, 217-215 a.C. (Vetrine, cat. 86). © Mibact - CMP.



            LE MONETE DI ETà ROMANA REPUBBLICANA                                                A.L. Morelli
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