Page 40 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
P. 40

38                                           Complesso Monumentale della Pilotta – CONTRIBUTI















































             FiG. 6 – Museo archeoloGico NazioNale di ParMa. Allestimento delle sale sotto la direzione Monaco. © Mibact - CMP.



                   Sempre il Monaco, cui si devono una sessantina di pubblicazioni principalmente di ar-
             gomento preistorico, ma anche sul Veleiate e le collezioni museali, in ossequio all’esaltazione
             della romanità promossa dal Fascismo curò alcuni importanti restauri a Veleia comprendenti
             tra l’altro la ricostruzione in anastilosi della basilica e organizzò nel 1954 il I Convegno di
             Studi Veleiati cui parteciparono numerosi studiosi da tutta Italia.
                   Negli anni della guerra e dell’occupazione nazista i germi di una nuova consapevolezza
             si fecero comunque strada anche a Parma e un gruppo di intellettuali si prese il difficile com-
                                                   59
             pito di coordinare la lotta partigiana .
                   Al termine del II conflitto mondiale in cui i materiali del Museo erano stati nascosti per
             sottrarli alle requisizioni naziste e ai bombardamenti alleati, cui la città di Parma fu pesante-
             mente sottoposta soprattutto nella primavera del 1944, Monaco curò un nuovo allestimento
             delle collezioni del Museo (fig. 6) che, tuttavia non modificava sostanzialmente quello del
             Mariotti, cui il Museo stesso venne intitolato nel 1950 in occasione delle celebrazioni del
             centenario della sua nascita .
                                          60

             La nuova sistemazione degli anni Sessanta del Novecento

                   Una vera e propria rivoluzione nell’esposizione museale si ebbe invece una ventina
             d’anni dopo agli inizi degli anni Sessanta del Novecento durante la direzione di Antonio Fro-
             va, succeduto all’Inglieri nel 1963, che aveva a sua volta preso il posto del Monaco quando
             questi era divenuto Soprintendente reggente a Bologna nel 1954. Nel tentativo di riportare
             il Museo al primitivo carattere archeologico le collezioni etnografica e medievale vennero
             eliminate, cedute la prima ai Civici Musei di Reggio Emilia, alla Galleria Nazionale di Parma
             la seconda.



             BREVE STORIA DEL MUSEO ARChEOLOGICO DI PARMA                                         M. Catarsi
   35   36   37   38   39   40   41   42   43   44   45