Page 123 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato - N. 18/2023
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Notiziario PNS n. 18/2023                                                                  123


                                                             NOTE



                 1  Per la risonanza mediatica della consegna del “medagliere” da parte dei partigiani, si veda, da ultimo,
                 Canali, volPini 2019.
                 2  Per il catalogo, con il rispettivo numero di inventario assegnato a ciascun oggetto, v. infra, Il deposito “Me-
                 dagliere Mussolini” . Inventario e catalogo.
                 3  Il nucleo “storico” è certamente il risultato di una selezione di gran parte dei pezzi ritenuti significativi,
                 compiuta in un momento imprecisabile dallo stesso Mussolini da un medagliere formato nel lungo arco di
                 un ventennio. Sulla formazione del medagliere, infra, Il medagliere tra pubblico e privato . 1922-1943
                 4  La destinazione proposta dalla Commissione per questo fondo è l’Archivio Centrale dello Stato.
                 5  Per la cronaca del rinvenimento, v. infra, Il ritrovamento a Como . Cronaca e storia . 1945.
                 6  Sulla “carte della valigia”, ora conservate all’Archivio Centrale dello Stato, Contini 1996.
                 7  Si vedano, di recente, da ultimo oliva 2018 e mellaCe 2017.
                 8  Alcuni lotti di beni trasportati al seguito dei gerarchi in fuga verso la Svizzera furono intercettati e con-
                 segnati alle Autorità dai partigiani. Ad esempio, quelli di Guido Buffarini Guidi, ministro dell’interno della
                 Repubblica Sociale di Salò, consistenti in orologi d’oro, monete e preziosi vari, furono conservati in un de-
                 posito alla Banca d’Italia, riaperto ed esaminato dalla Commissione interministeriale MEF-MIBACT istituita
                 nel 2018. 
                 9  Il clima di sospetti e misteri sembra proiettarsi sullo stesso “medagliere” di Mussolini. Il capo partigiano al
                 momento della consegna al prefetto Virginio Bertinelli del “sacco” rinvenuto a Villa Mantero raccomanderà
                 di usare prudenza in quanto “una specie di porta aghi” (ndr: in realtà un portabocchino in argento, infra,
                 Catalogo, n. 27), avrebbe potuto contenere del veleno: v. Canali, volPini 2019.
                 10  oliva 2018 e mellaCe 2017.
                 11  Infra, Il deposito “Medagliere Mussolini” . Inventario e catalogo.
                 12  Sul Mussolini “prigioniero” a Salò, v. fraSSinelli 2020.
                 13  Infra, Il medagliere tra pubblico e privato . 1922-1943.
                 14  Infra, La valigia di Rachele Guidi Mussolini . La custodia del medagliere dal 1943 al 1945 .
                 15  Su Mussolini “cadavere vivente”, fraSSinelli 2020, pp. 55 ss.
                 16  Si vedano le fotografie che ritraggono Mussolini in Bertoldi 1981, passim.
                 17  La documentazione è conservata all’ACS, SPD, CR, RSI, b.6, f.28, Guardia Nazionale Repubblicana, in cui
                 sono riportati gli elenchi delle onorificenze assegnate agli appartenenti alla Guardia Nazionale Repubblica-
                 na, dal 9 settembre 1943 al 1 marzo 1945. Vi compaiono medaglie al valore militare, d’oro (non assegnate),
                 d’argento, di bronzo, croci di guerra, oltre a decorazioni germaniche, tra le quali “croci di guerra di 2 classe
                                                                                                          a
                 con spade” e “croci di ferro al merito di guerra di seconda classe”.
                  18  muSSolini, Opera omnia, vol. XXXII, pp. 372-373.
                 19  Alcuni distintivi del Corpo volontari della libertà e del Corpo italiano di liberazione sono riprodotti in
                 Bertoldi 1981, IV, p. 1348.
                 20  Al momento in cui veniva riaperto nel 2020, dalla Commissione Interministeriale, il deposito n. 884
                 “Medagliere Mussolini” la documentazione relativa alla consegna della bisaccetta di cuoio e ai verbali dei
                 successivi riscontri per l’apposizione dei sigilli, effettuati in Banca d’Italia, prima a Como e poi a Roma, era
                 conservata insieme al verbale della Tesoreria Centrale dello Stato dell’11 novembre 1999, come risulta da
                 Verbale TCS 1999.
                 21  Nel 1953 veniva effettuato il riscontro e la descrizione del deposito bloccato n. 33: Verbale Banca d’Italia
                 di Como, 5 giugno 1953.
                 22  supra, nota 20. L’elenco, con il riferimento al numero di inventario originariamente attribuito agli oggetti
                 del deposito, è riportato infra, Il deposito “Medagliere Mussolini” . Inventario e catalogo.
                 23  Tesoreria Centrale Roma, Elenco n. 17, Dep . Provv . N . 884 del 17/10/1953 = £ 100 .
                 24  Una conferenza stampa con l’esposizione di alcuni pezzi di maggior risalto mediatico ebbe luogo succes-
                 sivamente, nel 2007.
                 25  La discussione è consultabile al link http://www.iagiforum.info/viewtopic.php?f=21&t=11178.
                 26  Il testo del decreto è riportato integralmente in questo volume: supra, Introduzione.
                 27  Il nuovo deposito veniva contrassegnato dal n. 84/2020. Al momento in cui si scrive, una sintesi della
                 mia indagine è in corso di pubblicazione nel volume collettivo della Commissione e stampato dalla Banca
                 d’Italia.




                 Il deposIto “MedaglIere MussolInI”                                                 S. Pennestrì





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