Page 128 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato - N. 18/2023
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                                                                              Fig.  2  –  arChivio  di  sTaTo  del  CanTon  TiCi-
                                                                              no. Christian Schiefer, Liberazione a Como,
                                                                              1945. © ASCT.






















































                     piramide piatta, in oro massiccio tempestato di diamanti, rubini e smeraldi. Nell’inventario
                     venne segnato sotto la voce: “trofeo per asta”. In realtà si trattava del puntale del “glorioso”
                     gagliardetto del partito fascista. La megalomania mussoliniana aveva voluto così: quel puntale
                     di gagliardetto vale milioni. Ecco quello che fu poi definito il “medagliere” di Mussolini. I vari
                     oggetti erano stati trovati dai volontari già nominati e dai loro compagni Cesare Casolino, Pie-
                     tro De Filippis, Guido Luzzatto, Antonio Dotti di Massimo, Ulisse Fuggiaschi, Franco e Dino
                     Beltrame e Pietro Stoppa nella rimessa di Villa Mantero. Erano nascosti sotto un cumulo di
                     calcinacci e avvolti in un sacco. Questa la versione concorde dei ritrovatori. Poichè sembra
                     strano che tale grossolano nascondiglio venisse scelto dallo stesso Mussolini o da qualcuno
                     dei suoi familiari, si sospetta che i preziosi oggetti siano stati rinvenuti dalle persone che per
                     prime presero possesso della villa dopo l’esecuzione dell’ex-duce e l’occupazione della città
                     da parte dei liberatori, e colà occultati in attesa del momento propizio per asportarli. Gli og-
                     getti furono infatti scoperti per caso dai volontari, che il colonnello Pinto aveva chiamato a
                     presidiare la villa da lui occupata per conto del Comando Piazza.

                       Questo il racconto delle vicende che portarono alla scoperta e alla consegna della rac-
                  colta che fu definita impropriamente “medagliere” Mussolini. Nella descrizione dei pezzi ri-




                  Il rItrovamento a Como. CronaCa e storIa                                           S. Pennestrì





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