Page 111 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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            Collezionismo     ATTI TAVOLA ROTONDA                                                       111
















































            Fig.    8  –  Filippo Argelati,  De  monetis  Italiae  variorum   Fig.   9 – Vincenzo Bellini, De monetis Italiae medii aevi,
            illustrium dissertationes, 6 voll., Milano, 1750-1759.   4 voll., Ferrara, 1755-1779.


                 Chiude questo periodo eccezionale per gli studi numismatici un altro grande perso         ­


            naggio,   Guido Antonio Zanetti (1741-1791), anche lui bolognese, anche lui collezionista
            e studioso, continuatore del ruolo dell’Argelati, autore della Nuova Raccolta delle zecche
            e delle monete d’Italia (fig. 10) 31    , pubblicata tra il 1775 e il 1789, che si configura come
            l’opera piú completa dedicata allora alla monetazione italiana, ancora oggi fonte di utili
            informazioni altrimenti irreperibili altrove.
                 Vorrei chiudere la disamina di questo secolo e di questa breve trattazione men­
            zionando un celebre economista, storico e letterato, autore di una grande collezione
            dedicata alla zecca di Milano, il conte Pietro Verri (1728-1797), una delle figure più
            emblematiche della cultura milanese del XVIII secolo. La collezione Verri, acquisita alla
            Fondazione Raffaele Mattioli, si è formata nell’arco di oltre un secolo e costituisce per
            la sua completezza e qualità un documento insostituibile per la storia numismatica di
            Milano.
                 Oltre ad un doveroso omaggio alla città che ospita questo convegno, e che tra l’altro
            si è sempre posta all’avanguardia nel discorso numismatico, mi è parso particolarmente
            opportuno citare questa collezione in quanto la sua origine privata ha trovato continuità
            in una fondazione, anch’essa privata, ma con il preciso mandato di diffusione pubblica
            del pensiero economico di cui la moneta è naturalmente elemento fondante. E’ confor            ­
            tante constatare che la collezione ha ricevuto il riguardo che meritava, è oggi visibile
            su appuntamento e soprattutto le è stato dedicato un bellissimo volume che la illustra
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            compiutamente . Naturalmente non tutte le collezioni di rilievo possono godere di que­
            sta dovizia di mezzi e attenzioni, tuttavia i materiali piú importanti per la nostra storia
            numismatica dovrebbero essere oggetto di particolare priorità e premura, anche da parte



            Contributo   deL   CoLLezionismo   storiCo     patrimonio   numismatiCo   itaLiano     F. Rossini
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