Page 112 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
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                                                                                   –














































             Fig. 10 – Guidantonio Zanetti,   Nuova raccolta delle monete e zecche d’Italia, 5 voll., Bologna, 1775-1789.




             delle istituzioni pubbliche per renderli il più possibile fruibili agli studiosi e a tutti i cul­
             tori della disciplina.
                  E a questo proposito penso sia utile ricordare le parole di Ermanno Arslan scritte proprio
             in occasione della presentazione del volume dedicato alla collezione Verri:
                  “La ricerca numismatica si è sviluppata da interessi antiquari e di antichità e ha avuto
             nei secoli un formidabile sviluppo grazie alla passione del collezionismo che si è radicata nel­
             la cultura occidentale grazie ai primi umanisti…La pubblicazione di una tra le più grandi
             collezioni storiche private… ci dà la pratica ed esemplare dimostrazione di quanto è necessa   ­
             rio fare, in tutte le direzioni, nelle collezioni pubbliche e private,.. per un reale rinnovamento
             della ricerca…” .
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                  In queste brevi note ho tentato di tratteggiare il contributo storicamente ininterrotto che
             un collezionismo colto e di studio ha potuto apportare attraverso i secoli al nostro patrimonio
             culturale, sia come dotazione di beni tangibili che come patrimonio di conoscenze.
                  È mia ferma convinzione che oggi sia possibile recuperare un dialogo tra privati ed
             istituzioni, ripensando il rapporto tra collezionista e istituzioni pubbliche come un rapporto
             di reciproca collaborazione e cooperazione, volto in primis al recupero del dato che il colle  ­
             zionista colto può mettere a disposizione degli apparati di studio e ricerca per servire prin  ­
             cipalmente l’interesse scientifico e didattico.   In secundis, alla condivisione di materiale per

             sostenere mostre, esposizioni, conferenze tematiche o eventuali donazioni.
                  Così come il collezionista intelligente deve evolvere da semplice raccoglitore a stu­
             dioso, altrettanto l’obiettivo dello Stato non deve essere quello di incamerare passiva­
             mente collezioni private, bensì quello di catalogare, pubblicare e in tal modo valorizzare
             il patrimonio numismatico di straordinaria importanza, acquisito nel tempo e di cui oggi




             Contributo   deL   CoLLezionismo   storiCo     patrimonio   numismatiCo   itaLiano     F. Rossini
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