Page 18 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 5-2014
P. 18
18 Direzione Generale per il paesaggio, belle arti, architettura e arte contemporanee – ATTI CONVEGNO
delle Soprintendenze archeologiche, per permettere la consultazione del sistema e della sua
banca dati ai fini dei procedimenti di competenza delle Soprintendenze archeologiche.
Perché possa essere chiaro quanto fin qui espresso e possa essere condiviso in questa
sede il lavoro svolto dal Gruppo tecnico per la revisione dei Principi contenuti nella Circolare
del 1974, si riporta di seguito una tabella comparativa che contiene nella colonna di sinistra
i Principi del ’74 e in quella di destra le proposte di modifica di quelli che, come già eviden
ziato, vengono definiti ‘Indirizzi di carattere generale’. Nella natura dell’indirizzo si vuole in
un cero senso attenuare la ‘cogenza’ del principio ispiratore dell’azione, riconoscendo quel
margine di ‘discrezionalità tecnica’ che le Commissioni operanti presso gli uffici esportazione
esercitano nelle loro valutazioni, cui comunque fanno seguito le valutazioni in sede centrale e
poi quelle delle Soprintendenze preposte alla tutela nella fase della dichiarazione di interesse
del bene, conseguente ad un diniego di ALC.
La lettura comparata dei testi dei ‘Principi’ delle Circolare ’74 e degli Indirizzi ora pro-
posti, riportata nella tabella 1, consente di valutare punto per punto le modifiche avvenute.
tabeLLa 1. Prospetto per la lettura comparata dei testi dei ‘Principi’ delle Circolare ’74 e degli
Indirizzi ora proposti. Le modifiche sono evidenziate in corsivo.
Principi di carattere generale stabiliti Indirizzi di carattere generale per la
dalla Circolare 13 maggio 1974 del valutazione circa il rilascio o diniego
Ministero della Pubblica Istruzione – dell’attestato di libera circolazione ai
Direzione Generale Antichità e Belle sensi dell’art. 68, comma 4, del Dlgs
Arti, per valutare se l’uscita di un 42/2004 s.m.i.
bene culturale costituisca danno per il
patrimonio artistico e storico nazionale.
1. Per quanto riguarda la singolarità delle 1. Per quanto riguarda l’interesse delle
cose stesse: cose presentate in relazione alla loro
natura:
a) “particolare nobiltà della qualità artistica, a) Particolare qualità artistica (cosiddetto
normalmente indicata come pregio d’arte” pregio d’arte) da intendersi come riferita ad
almeno uno dei seguenti aspetti:
1a. magistero e finezza di esecuzione
2a. forza dell’espressione
3a. originalità di invenzione
b) “rarità in linea assoluta, oppure nei b) Rarità, in senso qualitativo e/o
confronti di un determinato artista, o centro, quantitativo, applicabile anche ad esemplari
o scuola artistica o in relazione alla scientifici e naturalistici, da valutarsi in
regione o alla zona da cui l’oggetto proviene” rapporto a:
1b. un determinato autore, o centro, o
scuola, o ambito di provenienza, anche
qualora essi siano stranieri
2b. tipologia, cronologia, morfologia
3b. materiali, tecniche esecutive, anche
nell’ ambito della produzione artigianale o
industriale
4b. presenza nel patrimonio tutelato (in
collezioni pubbliche, in collezioni private
vincolate aperte al pubblico o in contesti
fruibili nel territorio nazionale)
La revisione dei prinCipi M. Mercalli

