Page 194 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
P. 194
192 Complesso Monumentale della Pilotta – CONTRIBUTI
Di tali medaglie una appartiene a Marco Aurelio, un’altra alla moglie sua Faustina, una a
Claudio Gotico, due incerte spettano all’alto impero, e tre a quello d’Occidente; una a Pan-
dolfo Malatesta Signore di Rimini, le restanti furono coniate a Parma, una sotto i Pontefici,
quattro sotto i Farnese”.
Segue una riflessione condivisibile anche ai giorni nostri: “Quantunque le medaglie e
monete avanti discorse sieno mal conservate e comuni, pure lodevolissimo è il pensiero della
S.V.I. di depositarle in questo patrio Istituto. Se così tutti facessero non andrebbero perduti
tanti monumenti che o all’archeologia, o alle arti, o alla storia della città nostra potrebbero
per avventura giovare”.
Nell’Album dei Doni 1867-1934 viene registrato in data 3 Dicembre 1846 l’ingresso di
altre monete provenienti da questo scavo con la precisazione che sono state trovate “nel fare
la Galleria per le fontane nella strada a Porta Nuova”.
9. Parma, Ritrovamenti in S. Uldarico - Teatro romano (1845-1847)
Nelle vicinanze della Chiesa di S. Uldarico, durante gli scavi “alla media profondità di
metri 3.50 sotto l’attuale piano della città di Parma (…) entro cui costruire la gran Galleria
63
pei tubi principali di condotta delle acque di fonte” è stato possibile identificare con chia-
rezza i resti architettonici relativi al teatro romano di Parma. Nella Relazione stilata da Lopez
64
e datata 26-1-1846 sono elencate le seguenti 14 monete, senza alcuna descrizione ma con
la sola indicazione dell’autorità emittente: Caligola; Nerone; Domiziano; Traiano; Adriano;
Commodo; Alessandro Severo; Gordiano Pio; Claudio Gotico; Massenzio; Costanzo; 12-14:
corrose illeggibili.
Ad un anno di distanza dallo scavo si esegue un altro intervento “per continuare a
scoprire le ruine dell’antico nostro teatro” prodigo soprattutto di frammenti architettonici in
marmo riccamente decorati .
65
Non mancano anche questa volta apporti numismatici, che constano di 25 medaglie mal
conservate: Augusto; Domiziano; Adriano; Marco Aurelio; Alessandro Severo; Gallieno; Probo;
Claudio Gotico: 4 pezzi; Diocleziano; Costantino: 3 pezzi; Costanzo I: 2 pezzi; Arcadio; Corro-
se: 6 pezzi; 1 piccola moneta di Milano in argento del sec. XII lacunosa e consunta.
Gli scavi proseguono l’anno successivo (1847) ed anche queste indagini pemettono il
recupero di materiale numismatico di epoca decisamente posteriore a quello scoperto negli
anni precedenti: “L’amministrazione del patrimonio dello Stato dona: Sesini di Parma dal
1554 al 1727 comuni e mal conservati n. 128; Sesini di Guastalla comuni e mal conservati
n. 3; Sesini di Modena n. 2; Sesini di Bozzolo n. 1; Sesini di Mantova n. 3; Sesini di Milano
n. 5 ed una moneta spezzata di Mediolanum del XII o XIII secolo. Queste monetuccie di niun
valore furono trovate nel demolire un muro nell’ex Convento di S. Uldarico”.
La notizia dei suddetti ritrovamenti viene data in una serie di Lettere date alle stampe
66
da Lopez ed intestate al Dottor Emilio Braun, Segretario dell’Isituto Archeologico di Roma ,
in cui viene esposta la storia degli scavi e viene fatta una dotta disamina dei ritrovamenti più
importanti e aggiunge tra le “Note” “che nel 1843 furono dissotterrate monete tutte imperia-
li, comuni e di bronzo, fuorchè una d’oro (…) di Gordiano Pio, consevatissima col rovescio
dell’Ercole in riposo”.
A conclusione della pubblicazione viene stilato un elenco che ricapitola il numero
degli oggetti trovati nel corso degli scavi, divisi per materiali. Le “Medaglie in bronzo” am-
montano ad un totale di 43 pezzi: evidentemente dal computo sono escluse le monete del
XVI secolo.
10. Parma, Scavo dell’Anfiteatro romano (Luglio 1846)
Negli stessi anni in cui gli interventi in area urbana mettevano in luce i resti del teatro,
veniva indagato anche un settore più periferico della città con il conseguente ritrovamento
di frammenti architettonici pertinenti all’anfiteatro romano. L’indagine archeologica prende il
via presso il Collegio Maria Luigia (Borgo Lalatta) con il consenso del Ministro degli Interni.
Ancora una volta, oltre alle importanti testimonianze edilizie affiorano anche quelle numi-
smatiche che ben presto vengono consegnate al Museo.
MIChELE LOPEz (1825-1867) M.C. Burani

