Page 248 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
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246                                          Complesso Monumentale della Pilotta – CONTRIBUTI



             questa serie ha consentito per il momento di individuare due nuclei principali costituiti da
             esemplari ostrogoti e vandali, mentre un altro piccolo gruppo si può attribuire ad altre popo-
             lazioni barbariche. Gli esemplari sono databili ai secoli V e VI d.C. Si tratta nel complesso di
             materiali di grande interesse storico che sono ancora in fase di schedatura; maggiori dettagli
             saranno presto disponibili.

             GRUPPO 5 – Monete “medievali e moderne” (Vetrine virtuali III. 1)

                   La collezione di monete medievali e moderne di zecca italiana e (in piccola parte, circa
             150 elementi) estera — in cui è compresa anche una serie importante di oselle di Venezia,
             quarteruoli medievali, pesi monetali, tessere e/o gettoni — è costituita da poco oltre 5250
             pezzi. A questo gruppo, che contiene esemplari a partire dalla monetazione longobarda fino
             all’età contemporanea, sono state dedicate quattro vetrine espositive e una virtuale: la prima
             (Vetrina 5) è dedicata a una selezione di monete di zecche italiane, mentre le altre tre vetrine
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             sono riservate alla zecca di Parma (Vetrine 6-8) .

             GRUPPO 6 – Medaglie, conî, punzoni e sigilli
                   Una parte significativa della collezione — attualmente in corso di riordino e inventa-
             riazione — è costituita da un gruppo di materiali ancora poco conosciuto, che — del tutto
             provvisoriamente e per esigenze di semplificazione — si è qui deciso di considerare come
             insieme unitario. Si tratta di un patrimonio di straordinaria importanza che necessita ancora
             di uno studio adeguato e di dettaglio.
                   All’interno di questo gruppo è un nucleo di più di 3150 medaglie, con esemplari data-
             bili dai primi decenni del Quattrocento all’età contemporanea. La collezione ricopre la storia
             della medaglistica italiana a partire dai primi esemplari del Pisanello, fornendo una buona
             rappresentazione regionale (oltre che delle personalità artistiche) e qualificando la collezione
             come un “corpus” ad ampio spettro sulla medaglistica italiana e pontificia.
                   Solo una parte assai limitata di questo patrimonio è stata oggetto di uno studio più
             approfondito . Al fine di consentire un’“istantanea” di questa eccezionale collezione, si è
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             scelto, in questo volume, di dedicare due vetrine, aprendo una finestra sulla storia metallica
             di Parma (vetrine 9 e 10) .
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                   A questo nucleo si somma un secondo insieme costituito da poco più di 800 coni e pun-
             zoni. Anche in questo caso, si tratta di un nucleo quasi per nulla studiato . Le scarse informa-
                                                                                        27
             zioni disponibili sulla formazione di questa collezione sono contenute in alcuni manoscritti
             dell’archivio storico del Museo .
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                   Infine, vi è un nucleo costituito da poco meno di 300 esemplari formato da sigilli, ma-
             trici sigillari e timbri .
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             GRUPPO 7 – Materiali monetiformi in corso di identificazione

                   Nel Medagliere di Parma, resta ancora da identificare un nucleo di oltre 700 pezzi.
             Si tratta in prevalenza di gettoni e/o tessere plumbee o di esemplari di monete e meda-
             glioni, alcuni dei quali sono di dubbia autenticità. Diversi di questi sono senza dubbio
             dei falsi ovvero riproduzioni di monete antiche, altri sono costituiti dalle c.d. “invenzioni”
             di età rinascimentale e dell’inizio dell’età moderna: esemplari comunque di grande inte-
             resse e di notevole qualità. Una parte di questo materiale è ancora in corso di verifica e
             non si esclude che studi ulteriori forniscano elementi nuovi in termini di identificazione
             e autenticità.
                   Per quanto riguarda i materiali provenienti dal territorio, si possono riconoscere due
             insiemi distinti: i tesoretti e i rinvenimenti dal territorio. Solo una parte di questi ultimi è
             entrato a far parte, a livello inventariale, del nucleo storico del Medagliere e perciò compre-
             so nel conteggio sopra descritto. Si tratta comunque di un patrimonio modesto in termini di
             consistenza e che — seppure genericamente inquadrabile come “archeologico” — appare di
             carattere variegato e difficilmente classificabile, trattandosi di materiali di varia provenienza
             (consegne, sequestri, ricognizioni ecc.).



             CONSISTENzA E ORDINAMENTO: LA COLLEzIONE STORICA                                      M. Podini
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