Page 253 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
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Complesso Monumentale della Pilotta – CONTRIBUTI 251
15 La prima vetrina virtuale del Medagliere del Museo Archeologico di Parma è stata dedicata a un nucleo
di trenta monete della c.d. “collezione Strozzi” (PODINI 2013, pp. 109-114), fruibile direttamente online alla
pagina http://www.numismaticadellostato.it/web/pns/notiziario/rubrica?idRubrica=3.
16 V. contributo di Serafina Pennestrì in questo volume sul progetto editoriale ed espositivo.
17 Cfr. contributo dello scrivente in questo volume relativo al progetto di ricognizione ed inventariazione
del Medagliere.
18 Le cifre presentate includono anche gli esemplari non più disponibili, testimoniando perciò la consisten-
za del Medagliere all’epoca in cui vi è intervenuto Panvini Rosati (anni ’60 del secolo scorso).
19 Il nucleo di monete greche proviene essenzialmente dalla collezione del marchese Carlo Strozzi di Firen-
ze, acquisita dal Lopez nel luglio del 1840. Cfr. PIGORINI 1868, p. 37; PARENTE 1999; PODINI 2013, pp. 109-114.
20 V. i contributi in questo volume di Giorgia Gargano, Giuseppe Libero Mangieri e Stefania Montanaro.
21 V. i contributi in questo volume di Pasquale Apolito, Benedetto Carroccio e Marianna Spinelli.
22 V. il contributo di Anna Lina Morelli in questo volume.
23 V. il contributo di Alessandro Biasion in questo volume.
24 V. il contributo di M. Bazzini in questo volume.
25 Alcune medaglie sono state studiate in ERCOLANI COCChI 1979; CROCICChIO 1992. Esemplari di medaglie pon-
tificie sono pubblicate nei volumi di A. Modesti dedicati a questa tipologia (v. i volumi del CNORP nn. I, 26,
47, 49, 65; II, 297, 315, 317, 319, 339, 368, 397; III 632; IV 815, 916 e 968).
26 V. il contributo di S. Pennestrì sulla storia metallica del Ducato di Parma e Piacenza, nel secondo volume.
27 Un accenno a questo gruppo si trova in un contributo di R. Doty, che aveva effettuato un primo ordina-
mento di questo gruppo di materiali. Cfr. DOTy 2011, p. 295.
28 Un manoscritto (associato ad altri fascicoli ma privo di numero di collocazione), giunto a noi senza pre-
cisazioni relative al compilatore e all’anno di redazione, fornisce alcune indicazioni importanti rispetto a
questa raccolta. Attribuibile verosimilmente al Pigorini (poiché “lo scrivente” specifica che nel 1867 — anno
in cui Pigorini divenne Direttore del Museo — aggiunse altri pezzi alla collezione), il documento descrive
gli esemplari di Parma e Piacenza conservati in Museo a partire da Ottavio Farnese (1547-1586) fino a Car-
lo III di Borbone. Seguono poi i conî e punzoni di medaglie (Francesco Farnese, Filippo e Ferdinando di
Borbone). Spesso vengono aggiunte informazioni supplementari alla dettagliata descrizione dei pezzi, con
l’indicazione talvolta di quelli coniati dalla Zecca di Parma e riportati dall’Affò nella sua opera sulla Zecca
parmigiana. Altre indicazioni a proposito dell’ingresso di altri materiali di questa tipologia, depositati in
Museo o ad esso donati, si trovano in altri documenti databili dalla metà dell’800 agli anni ’30 del secolo
scorso. Cfr. MS F1 Deposito Doni e oggetti d’arte: si vedano in particolare F1/16 Monete-Medaglie-Conii e
punzoni, contenenti lettere di ricevute del Pigorini (1867-75), Mariotti (1876-1934) e Barocelli (1933-34).
Ringrazio vivamente Cristina Burani a cui si deve questa ricerca d’archivio.
29 Anche in questo caso, si tratta di una collezione interamente da studiare. Scarsa risulta la documentazione
d’archivio disponibile su questa raccolta. Cfr. MS F1/15 Sigilli-Doni.
30 Da ultimo, cfr. ERCOLANI COCChI 2009, pp. 355-359 ss. con bibliografia precedente.
31 Va segnalato che nella pubblicazione del tesoretto del 1964 (BERMOND MONTANARI 1962-1964, p. 264 ss.)
venne erroneamente indicato il numero di 265 monete, a causa di una svista materiale che è possibile rile-
vare confrontando l’elenco delle monete che è fornito in pubblicazione con l’inventario della Soprintenden-
za a Bologna; tale errore è stato poi riportato in tutte le successive pubblicazioni, ad eccezione di quella del
1965 (PANVINI ROSATI 1965, p. 30), che cita il numero esatto (261), testimoniato dagli inventari.
32 Da ultimo ERCOLANI 2009, p. 355 ss.
33 Per il tesoro di Cortemaggiore, cfr. MARINI CALVANI 1974; COCChI ERCOLANI 1992, p. 343 ss.; COCChI ERCOLANI
2009, p. 355 ss.
34 BAzzINI, GUIDORzI, MARChI 2016.
35 POGGI 2013, pp. 72-75.
36 BAzzINI 2016, pp. 81 ss.
CONSISTENzA E ORDINAMENTO: LA COLLEzIONE STORICA M. Podini

