Page 303 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
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Complesso Monumentale della Pilotta – VETRINE                                               301



            ABBREVIAZIONI BIBLIOGRAFICHE



            ARSLAN E.A. 1999, Sylloge Nummorum Graecorum Italia — Museo Provinciale di Catanzaro —
                  Bruttium, Catanzaro.

            CRAWfORD M.H. 1971, Paestum and Rome. The Form and Function of a Subsidiary Coinage in
                  La monetazione di bronzo de Poseidonia-Paestum, La monetazione di bronzo di Posei-
                  donia-Paestum, Atti del III Convegno del Centro Internazionale di Studi Numismatici,
                  Napoli, pp. 47-109.
            HN Italy: N.K. Rutter, Historia Numorum - Italy, London 2001.

            JOhNSTON A. 1990, The coinage of Metapontum, part 3. “ANSNNM” 164, New York.
            kROLL J.h., WALkER A.S. 1993, The Athenian Agora, vol. XXVI. The Greek coins, Princeton.

            NOE S.P. 1927, The coinage of Metapontum, part I, New York.

            NOE S.P. 1931, The coinage of Metapontum, part two, New York.
            NOE S.P. 1958, The coinage of Caulonia, New York.

            ROSS hOLLOWAy R., JENkINS G.K., 1983, Terina, Bellinzona.
            SILBERSTEIN TREVISANI CECChERINI S. 2014, La monetazione di Reggio magnogreca dal IV sec. a.C.
                  alla chiusura della zecca, Roma.

            VAN kEUREN F. 1994, The coinage of Heraclea Lucaniae, Rome.
            WILLIAMS R.T. 1992, The silver coinage of Velia, London.






                                                         NOTE



            1  PARENTE 1999 con bibliografia precedente; PODINI 2013; GAMBARI 2014; PODINI 2014. Allo studio di Annarita
            Parente si devono tutte le notizie storiche sulla formazione del Medagliere del Museo Archeologico di
            Parma.
            2  Cfr. il capitolo di C.Burani sul primo nucleo del Medagliere del Museo formato con i materiali da Veleia,
            con particolare riferimento agli esemplari di cui è stato possibile sinora riconoscere la provenienza da
            quegli scavi.
            3  Carlo Strozzi è autore del Quadro di geografia numismatica (Firenze 1836), che, nelle intenzioni dell’Au-
            tore, doveva costituire uno strumento valido per i collezionisti e gli studiosi — figure che, come è noto,
            all’epoca non erano distinte né nelle istituzioni né nella prassi — partendo da un’impostazione topografica
            delle zecche trattate (anziché con il tradizionale ordinamento alfabetico), delle quali, dunque, venisse riba-
            dita la relazione con la storia e la geografia dei territori.
            4  L’obiettivo di questo studio è proporre una rassegna esaustiva e agile della consistenza del medagliere
            Strozzi per quanto attiene alle monete di Lucania e Bruttium; pertanto, rinviando a chi vorrà studiare ana-
            liticamente i nominali la relativa storia degli studi, nella maggioranza dei casi verrà adoperato come riferi-
            mento bibliografico di sintesi il volume HN Italy di N.K. Rutter per le suddivisioni in periodi e le cronologie
            di riferimento.
            5  kROLL WALkER, p. 282, 581; ARSLAN 1999, p. 120, 577.
            6  Possibili riconiazioni sono anche i bronzi nn. 1204 e 1216.
            7  SILBERSTEIN TREVISANI 2014, pp. 162-165.







            LE MONETE LUCANE E BRUzIE                                                           G. Gargano
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