Page 97 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
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ANGELO SCHENONI E GLI SCAVI DI LUCERIA D’ENZA (1785-1799)



            Il Medagliere tra Biblioteca e Museo

                  Angelo Schenoni fu nominato Prefetto del Museo il 19 marzo 1785, pochi giorni dopo
            la scomparsa di Padre Paciaudi avvenuta il 2 febbraio di quell’anno. L’abate genovese era
            affiancato da de Lama, che ne era il Direttore, e ricopriva anche l’incarico di Segretario della
            Biblioteca. Fino alla morte però diresse il Museo e nell’adempiere ai suoi incarichi si dimostrò
            “uomo assai commendevole” .
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                  Alcune norme sulla gestione del Museo e della Biblioteca vengono richiamate in apertu-
            ra del Registro Atti e Conti , per l’anno 1785, quando cioè si insedia il nuovo Prefetto e final-
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            mente vengono assegnati fondi per incrementare gli acquisti per il Museo, nell’ordine di “300
            £ mensuali”. Fino a questo momento, infatti, i contributi avevano un carattere irregolare e sal-
            tuario: “S.A.R. (Don Ferdinando di Borbone, N.d.R., fig. 1) avendo presenti i meriti, e lodevoli
            servigj di V. S. Ill.ma (dello Schenoni, N.d.r.) si è degnata promuoverla all’impiego vacante di
            Prefetto del R. Suo Museo d’Antichità, intendendo però che non ostante qualunque precedente
            disposizione Ella non abbandoni, ma proseguisca anche nell’altro importante, ed onorevole
            incarico di Segretario della R. Biblioteca. Inoltre, (…) S.A.R. ha stabilito un assegno mensuale
            alla R. Biblioteca pubblica di lire mille, di lire trecento al R. Museo. Verranno queste impiega-
            te rispetto alla Biblioteca nell’acquisto di libri, che continuino le opere già poste nella Biblio-
            teca, ed altre utili, e necessarj, e nelle legature de’ medesimi, riguardo al Museo nell’acquisto
            di Medaglie, ed altri capi analoghi a quest’istituto”. Viene dato il permesso di operare scambi:
            “(i libri) si potranno cambiare rispetto alla Biblioteca con libri migliori, e vendere ancora
            quelli che fossero doppi, o di poca importanza, ed il prodotto unirlo ad uso di cassa dandone
            contro trimestralmente. Lo stesso si dica per il R. Museo in ordine alle Medaglie, ed altro. Non
            li lascieranno (sic) uscire libri dalla Biblioteca, ne’ capi dal R. Museo senz’ordine Sovrano, o
            Ministeriale, fuorché per legarli, o accomodarli, o per suddetti Cambj” .
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            FiG. 1 – biblioTeca PalaTiNa, ParMa. Frontespizio (particolare) dell’opera di aFFò 1779. © Mibact - CMP.



            ANGELO SChENONI (1785-1799)                                                        M.C. Burani
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