Page 58 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 15/2021
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                   27  Cfr. oliVieri 1993a, pp. 227-229; aPolito 2015, pp. 291-303.
                   28  Cfr. fioraVanti 1993, pp. 264-267.
                   29  Cfr. oliVieri 1993b, pp. 224-225.
                   30  Giacomo Alberto Magno, prefetto della Casanatense negli anni 1798-1840 affrontò con grande impegno
                   le difficoltà di ordine economico e politico dovute alle vicende che travagliarono la città di Roma durante
                   la prima metà del secolo XIX: ricordiamo gli eventi a partire dal 1798 con la Repubblica Romana, la caduta
                   temporanea del potere pontificio, la dominazione francese (durante la quale, nel 1809, la Casanatense, sul
                   modello della Nazionale di Parigi, era stata dichiarata biblioteca dipartimentale) e, infine, la seconda Repub-
                   blica Romana che, proclamata nel febbraio del 1849 dopo la fuga di Pio IX a Gaeta, ebbe termine ai primi
                   di luglio dello stesso anno. Cfr.: caVarra 2019, p. 46.
                   31  Cfr. MaSetti 1888, p. 98.
                   32  Cfr. caVarra 2017a, passim.
                   33  Grazie alle ricerche condotte dall’attuale responsabile del Medagliere del MNR, Gabriella Angeli Bufalini,
                   cui sono infinitamente riconoscente, è stato possibile individuare la data di consegna a quel Museo del
                   nucleo numismatico casanatense, del quale si auspica il censimento nell’ambito del Progetto che prevede
                   la catalogazione e l’edizione nel “Bollettino di Numismatica” di tutti i materiali facenti parte del citato Me-
                   dagliere.
                   34  De Gregori (Roma, 1874-1947) durante la sua lunga carriera aveva acquisito una profonda conoscenza
                   degli istituti bibliografici italiani, tipologicamente diversificati, e dei loro problemi per la cui soluzione si era
                   battuto con coraggio. A testimonianza della sua instancabile attività resta la raccolta di suoi scritti pubblicati
                   dal 1925 al 1957, curata dal figlio Giorgio per l’Associazione Italiana Biblioteche, La mia campagna per le
                   biblioteche, (Roma, 1980).
                   35  Secondina Lorenza Cesano (Fossano 1879-Roma 1973), docente universitaria e scienziata, si dedicò per
                   tutta la vita allo studio della disciplina numismatica, offrendo con le sue pubblicazioni un fattivo contributo
                   alla conoscenza e al riordinamento dei maggiori medaglieri italiani. Cfr.: n. PariSe, Cesano, Secondina Lo-
                   renza Eugenia, DBI, vol. 24 (1980).
                   36  Francesca Di Cesare (Roma 1940-2007), direttore della B.C. negli anni 1980-1983. Nota (prot. Ris. 21/80)
                   inviata in data 25 ottobre 1980 al direttore generale dell’Ufficio centrale per i beni librari e gli istituti cultu-
                   rali, avente per oggetto “Raccolta numismatica della Biblioteca Casanatense”.
                   37  Cfr. caVarra 2019, pp. 31-62, in part. pp. 46-50.
                   38  L’inventario redatto da p. Audiffredi consta di cinque fascicoli: a) Index eorum quae in praecipuo armario
                   notato A continentur, mm 280x190, cc. 10; b) Index nummorum cum veterum tum recentiorum in Biblio-
                   theca Casanat. exstantium. A, mm 280x190, cc.23; c) Index nummorum cum veterum tum recentiorum ex
                   auro, argento, aere Bibliotheca Casanat. extantium B, mm 280×190, cc. 47, 4 non legate in cui è abbozzato
                   l’inventario del Pluteus XXI [qui] continet nummos Imper. Graecos, vel in Coloniis casos; d) n. 2 fascicoli
                   che in bella copia (in caratteri ad imitazione della ‘capitale’ nell’ambito di una scrittura personale, pertanto
                   non canonizzata) contengono l’INDEX/NUMMORUM/CUM VETERUM TUM/ RECENTIORUM/ ex auro, argen-
                   to, aere/IN BIBLIOTHECA CASANATENSI/EXTANTIUM. 1a copia: mm 275x200, cc. 46, legatura in brochure
                   (elegante carta decorata a righe sui toni del blu cobalto incollata su cartoncino); 2a copia: mm 265x200,
                   cc. 46, legatura in brochure (carta dorata goffrata, in tedesco Goldbrokatpapier, con disegno costituito da
                   un reticolato di stelline e piccoli fiori d’oro disposti a formare grandi riquadri su fondo beige, incollata su
                   cartoncino). Cfr. urBani 1994, pp. 94-95.
                   39  Giovanni Antonio Riccy (Sezze 1760-Roma 1808), Catalogus/Numorum Veterum ex Auro, Argento aere,
                   tum Graecorum,/tum Romanorum, qui in Museolo Bibliothecae/Casanatensis adservantur/In ordinem re-
                   dacti juxta’ Ekheliarum Systema/Redactus a Joh. Ant. Riccij/Anno 1799. Dimensioni: mm 330×225, cc. [5],
                   115, legatura in cartone ricoperta da carta decorata a piccoli fiori colorati su fondo beige. P. Riccy fu fedele
                   discepolo dell’Audiffredi anche nell’approfondimento degli studi numismatici, che poté coltivare grazie alla
                   presenza, in Biblioteca, delle maggiori opere dell’Eckhel. Oltre che per la grande erudizione, il suo ricordo
                   è legato al lascito di mille scudi da impegnare nell’acquisto di “Opere di Belle Arti, di filologia e di Arche-
                   ologia” che furono raccolte in una stanza detta ‘Camera delle Stampe’. Come noto, questo primitivo nucleo
                   fu ampiamente accresciuto in virtù del privilegio concesso alla Casanatense da papa Gregorio XVI nel 1831,
                   di ricevere un esemplare delle stampe prodotte dalla Calcografia Camerale. Tale privilegio cessò nel 1870
                   a seguito delle note vicende storiche. Il direttore Alvisi, come aveva fatto per p. Audiffredi, volle onorare la
                   memoria di p. Riccy facendo eseguire dallo scultore Mauro Benini un busto in gesso. L’onorario dell’Artista
                   fu di £ 130, come risulta dalla ricevuta rilasciata dallo stesso in data 24 agosto 1889 (Arch. Cas. 1883-1892,
                   fald. 12/1). Cfr.: caVarra 2005; ecKhel 1792-1798.
                   40  Cfr. Secondina Lorenzina Cesano, Eckhel, Joseph Hilar, in: Enciclopedia italiana (1932).
                   41  P. Giacinto De Ferrari (Oneglia 1805-Roma 1874) «fu uno de’ più attivi, e zelanti custodi della Biblioteca,
                   [della quale] cercò di ravvivare il prestigio colla sua dottrina e colla sua attività». Tra le sue meritorie inizia-



                   La BiBLioteca casanatense e iL suo museo sveLato                                   A.A. Cavarra





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