Page 19 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana - CONTRIBUTI 19
IL MONETIERE DEL MUSEO NAZIONALE ARCHEOLOGICO DI FIRENZE
Il primo più antico nucleo della collezione numismatica delle Gallerie degli Uffizi era sicura-
mente già presente nella raccolta di antichità iniziata da Lorenzo il Magnifico. La collezione di mo-
nete faceva parte dell’immenso patrimonio artistico di famiglia che l’Elettrice Palatina Anna Maria
Luigia donò, alla sua morte, nel 1743, allo Stato di Toscana a condizione che non fosse mai alienato
da Firenze e che rimanesse a disposizione dei visitatori di tutti i paesi, “per ornamento dello Stato,
per utilità del pubblico e per attirare la curiosità dei Forestieri”. Una forte rivalutazione del filone
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etrusco della collezione è legata soprattutto alla personalità di Luigi Lanzi , nominato nel 1773 as-
sistente di Giuseppe Pelli, allora responsabile delle Gallerie granducali, con l’incarico di occuparsi
sia delle medaglie che delle gemme.
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Pochi decenni dopo, Giuseppe Pelli aveva completato la classificazione delle monete in 19
volumi – come lui stesso scrive – del “più ricco gabinetto che sia in Italia” in cui “sta riunita la col-
lezione che principiò Cosimo I e proseguì con impegno Francesco suo figlio, quella che in proprio
raccolse l’egregio cardinale Leopoldo, e quanto da Cosimo III vi fu aggiunto”. Nel 1773 lo stesso
Eckhel aveva ordinato la parte classica della collezione con il nuovo criterio storico geografico,
frutto del rinnovamento illuministico del tempo.
Il primo Regio Museo Etrusco, “utilissimo agli studi e di decoro alla città”, fu inaugurato da Vit-
torio Emanuele II nel 1871 nei locali del Cenacolo di Foligno in via Faenza dove fu esposto con altri
oggetti un piccolo nucleo di 52 monete etrusche, scelto dal Gamurrini, assieme ad una selezione di
monete etrusche di proprietà del marchese Strozzi.
FiG. 1 – muSeo nazionale arCheoloGiCo di Firenze, Medagliere. Collezione Granducale, didracma della zecca di
Cales, 265-240 a.C. (Vetrine, cat. 9). © SBAT.
FiG. 2 – muSeo nazionale arCheoloGiCo di Firenze, Medagliere.
Collezione Granducale, biuncia della zecca di Teate,
ca 220-200 a.C. (Vetrine, cat. 1). © SBAT.
Il MonetIere del Museo ArcheologIco nAzIonAle dI FIrenze F. Catalli

