Page 383 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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2009 ed operante prevalentemente nella Regione Campania con propaggini nel nord-est Italia,
consentiva di stroncare un vasto traffico di reperti archeologici che, scavati clandestinamente,
venivano collocati presso facoltosi acquirenti come dimostrato dal contestuale sequestro di
633 reperti archeologici, 53 monete di diversa natura, 1.000 frammenti, 8 metal detector e 14
spilloni utilizzati per le ricerche illecite per un valore di circa € 1.000.000,00;
• 1 marzo 2011, in Sassari, a conclusione di articolata e prolungata attività info-investigativa,
veniva individuato un sodalizio criminale dedito alla commissione di operazioni commerciali
truffaldine nel settore dei beni d’arte attraverso l’utilizzo, tra l’altro, di assegni bancari privi di
provvista o di provenienza delittuosa, composto da 10 persone che, nell’ambito della citata
attività delinquenziale, si erano stabilmente organizzate per trarre ingenti profitti dalle proprie
azioni delittuose in danno di gallerie d’arte contemporanea ed altri operatori di similari esercizi
commerciali. L’operazione consentiva il recupero di 5 dipinti provento dell’attività criminale;
• 20 aprile 2011, in Roma, venivano arrestate 3 persone in flagranza di reato perché ritenute
responsabili di associazione per delinquere finalizzata alla truffa aggravata in danno dello Stato
e di privati. I predetti avevano dato vita ad una stabile organizzazione delinquenziale attraverso
la quale promuovevano e realizzavano abusivamente visite guidate esclusivamente per turisti
stranieri ai siti monumentali ed archeologici del Colosseo, Palatino e Foro Romano, incassando
in luogo degli enti pubblici prepostii relativi introiti, stimati in circa € 1.000.000,00 l’anno;
• 16 maggio 2011, in Rossano (CS), a conclusione di complessa attività info-investigativa, veniva
individuata e neutralizzata un’associazione a delinquere, finalizzata alla commissione di furti in
danno di edifici storici vincolati composta, da 4 persone che si erano stabilmente organizzati per
perpetrare svariati furti in danno di palazzi baronali del centro storico di Rossano ricollocandone
i beni culturali depredati sul mercato clandestino. Nella circostanza l’operazione si concludeva
con il recupero di un pregevole dipinto del XIX secolo, provento di furto risalente all’anno 2008;
• 11 giugno 2011, Provincia di Napoli, al termine di complessa e prolungata attività di inda-
gine, veniva individuata un’associazione per delinquere finalizzata alla truffa ed al riciclaggio
attraverso la commercializzazione di dipinti contraffatti, composta da 6 persone che si erano
stabilmente organizzate mediante la suddivisione di ruoli e compiti per la commercializzazione
di dipinti falsamente attribuiti a noti autori contemporanei. L’operazione consentiva il seque-
stro di 41 dipinti e relativi certificati falsi, per un ammontare di 430.000 € oltre che di 14 assegi
bancari dell’importo complessivo di 41.000 €.
• 3 novembre 2011, a conclusione dell’operazione convenzionalmente denominata “PLATONE”,
in Venezia, Mirano (VE), Dolo (VE), Mogliano Veneto (TV), Dosson di Casier (TV), Padova, No-
venta Padovana (PD), Montegrotto Terme (PD), Brescia, Rovigo, Spinea (VE), Torino, Beinasco
(TO), Massa, Cozzile (PT), Prato, Reggello (FI), Roma e Bari, veniva individuata e neutralizza-
ta un’associazione a delinquere, finalizzata alla contraffazione e commercializzazione di opere
d’arte di noti artisti moderno-contemporanei operante in ambito nazionale costituita da 6 per-
sone residenti nel nord-Italia. L’organizzazione, attraverso il coinvolgimento di svariate persone
e professionalità del settore artistico, realizzava opere d’arte falsamente attribuite a noti artisti
contemporanei al fine di ottenere rilevanti profitti in danno dei truffati. L’operazione di servizio
consentiva lo smantellamento radicale del sodalizio criminale attraverso la localizzazione delle
sedi di produzione, il sequestro di strumenti e macchinari atti alla contraffazione nonché il se-
questro di beni d’arte per un valore di mercato presunto di circa € 3.000.000,00.
• 25 novembre 2011, in Milano, Negrar (VR), Agnadello (CR), La Spezia, Massa, Licciana Nar-
di (MS) e Camaiore (LU), al termine di complessa e prolungata attività di indagine, venivano
tratte in arresto 9 persone per associazione per delinquere finalizzata alla falsificazione e com-
mercializzazione di opere d’arte di importanti artisti contemporanei. L’attività investigativa evi-
denziava che l’organizzazione criminale, sin dai primi mesi dell’anno 2010, aveva prodotto un
ingente quantitativo di opere d’arte false immettendole nel mercato dell’arte contemporanea
del nord-Italia, per un volume d’affari accertato di € 5.000.000,00;
• 9 dicembre 2011, in Cosenza, a conclusione dell’operazione convenzionalmente denominata
“EUROMUSEUM” venivano denunciate 5 persone per associazione per delinquere, per essersi
stabilmente organizzati al fine di produrre e commercializzare false opere d’arte sull’intero
territorio nazionale.
Comando Carabinieri TuTela PaTrimonio CulTurale - analisi oPeraTiva 2011

