Page 384 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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384 DOSSIER
Danneggiamento
Nel decorso anno 2011 si è registrato un notevole incremento delle segnalazioni di danneg-
giamento in danno di monumenti e beni culturali, indice questo di un’accresciuta sensibilità della
popolazione nei confronti di simile tipologia di reato, come attestato dai dati riportati nella tabella
sottostante che evidenziano egualmente un incremento delle persone denunciate all’Autorità Giu-
diziaria quali responsabili del medesimo reato.
DANNEGGIAMENTI 2010 2011
Danneggiamenti segnalati 38 43 13,2%
Persone denunciate per danneggiamento 23 28 21,73%
Prevenire una simile tipologia di reato si è dimostrato particolarmente difficile ed oneroso per
la vastità degli edifici, monumenti e beni culturali esposti alla pubblica fede. In ragione di ciò, le
amministrazioni comunali, gli enti pubblici e privati hanno intrapreso già da tempo una serie di
investimenti per l’installazione di impianti di videosorveglianza collegati a postazioni remote che
sembrano fornire un’efficace azione dissuasiva per un verso nei confronti delle comuni persone e
per l’altro, all’occorrenza, uno strumento di supporto alle indagini. Nel senso si rammenta che pro-
prio nel 2011 è giunto alla ribalta nazionale il caso del danneggiamento della fontana del Moro in
Roma – Piazza Navona – ad opera di uno squilibrato mentale.
Numismatica archeologica
Particolarmente significativa è l’incidenza della numismatica tra i reperti archeologici oggetto
di sequestro, come si rileva dai dati riportati nella sottostante tabella suddivisi per area e macroarea
territoriale.
PIEMONTE 3325 PUGLIA 705
LOMBARDIA 2251 SICILIA 511
EMILIA ROMAGNA 2119 SARDEGNA 320
BASILICATA 1981 FRIULI VENEZIA GIULIA 285
LIGURIA 1872 CALABRIA 143
CAMPANIA 1338 ABRUZZO 0
MARCHE 1442 MOLISE 0
LAZIO 1358 TRENTINO ALTO ADIGE 0
TOSCANA 899 UMBRIA 0
VENETO 886 VALLE D’AOSTA 0
TOTALE
19.435
La rilevanza del fenomeno, infatti, si rileva proprio dall’esame del dato statistico relativo ai se-
questri di reperti archeologici avvenuti nel 2011 che evidenzia il peso della numismatica archeolo-
gica all’interno di tale categoria, che annovera complessivamente 35.581 reperti. Ciò significa che la
numismatica archeologica ha rappresentato nel 2011 il 54,52% dei reperti archeologici sequestrati.
Da qui ne deriva un’altra considerazione di non secondaria importanza circa la notevole diffusione
delle monete d’origine archeologica presenti sul mercato clandestino e spesso commercializzate da
privati collezionisti attraverso internet su siti di annunci dedicati alla vendita online, che per igno-
Comando Carabinieri TuTela PaTrimonio CulTurale - analisi oPeraTiva 2011

