Page 381 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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DOSSIER                                                                                            381


         Attività Del ComAnDo CC tutelA PAtrimonio CulturAle

         La prevenzione dei reati in danno del patrimonio culturale

              Il 2011 è stato caratterizzato dal grande impegno  del Comando nell’incrementare i servizi di
         prevenzione nei confronti degli obiettivi ritenuti più a rischio per quantità e qualità di beni culturali
         custoditi o esposti al pubblico.
              In particolare, durante il decorso anno il Comando ha effettuato:
              • 3.422 (+12,4% rispetto al 2010) controlli a esercizi commerciali, mercati e fiere di oggetti
         antiquariali;
              • 805 (+4,9%) verifiche alla sicurezza di Musei, Biblioteche e Archivi, condotte in tutto il ter-
         ritorio nazionale congiuntamente alle rispettive Direzioni e alle competenti Soprintendenze, con la
         dichiarata finalità di individuare i punti di criticità dei sistemi difensivi ivi installati per resistere o
         respingere le aggressioni criminali di rapinatori, ladri o vandali;
              • 1.495 (+19,8%) controlli nelle aree archeologiche ritenute potenzialmente più esposte alle
         aggressioni criminali, svolti congiuntamente al personale del CNR, delle competenti Soprintenden-
         ze, del Raggruppamento Aeromobili Carabinieri, del Reggimento Carabinieri a Cavallo e dell’Arma
         Territoriale.
              Tale significativo incremento dell’attività di prevenzione ha prodotto da subito risultati meri-
         tevoli di positiva valutazione ovi si consideri che a fronte di circa 5.000  strutture museali presenti
         sul territorio nazionale solamente in 16 di esse sono stati denunciati furti di beni culturali peral-
         tro di non rilevante valore economico, con un’incidenza del fenomeno pari al 0,32 % dell’intero
         patrimonio museale. Nel caso dei musei di proprietà statale poi il dato è ancora più favorevo-
         le risultando che l’incidenza dei furti in danno di tale strutture ha riguardato un solo museo e
         nello specifico il Museo Statale di Storia Naturale la Specola in Firenze, avvenuto l’8 giugno del
         2011, in cui sono stati asportati 3 corni di rinoceronte. In proposito sono state avviate indagini
         a livello internazionale, essendo emerso il coinvolgimento di un gruppo criminale straniero che
         aveva colpito in altri Paesi europei per impadronirsi del prezioso materiale, quotato sul mercato
         clandestino al pari della cocaina, considerato che un chilo di corno di rinoceronte è venduto a
         circa 30.000 euro.  Il raggiungimento di un siffatto risultato è stato tanto più significativo ove si
         consideri che lo stesso segna un ulteriore abbattimento numerico del precedente valore dei furti
         (18) registrato nel 2010.
              Lo sforzo operativo del Comando però non sarebbe compreso appieno se ci si fermasse ad
         esaminare il freddo dato statistico senza sapere che l’incremento numerico delle verifiche alle
         difese delle strutture museali è stato accompagnato da un innalzamento del livello qualitativo
         dei controlli effettuati attraverso un ulteriore affinamento degli strumenti in uso al personale
         operante, dotato di un vademecum operativo dei controlli alle strutture museali in relazione al
         rischio criminale. A seguito delle verifiche sugli standard di sicurezza delle strutture museali,
                                                            in Comando ha partecipato, di volta in volta, al
                                                            Mi.B.A.C. ed agli enti proprietari per gli inter-
                                                            venti di competenza.
                                                                 Per quanto concerne l’attività di prevenzione
                                                            svolta nei confronti di esercizi antiquariali merca-
                                                            ti e fiere, il risultato da evidenziare è sicuramen-
                                                            te quello delle sanzioni amministrative, passate
                                                            dalle 230 del 2010 a 156 del 2011, con un decre-
                                                            mento di violazioni alla legislazione speciale pari
                                                            al 32,7%, dato questo sintomatico dell’efficacia
                                                            dell’azione preventiva se rapportato di converso
                                                            all’incremento dell’attività ispettiva raffrontata al
                                                            precedente anno. Per dirla in termini più sintetici,
                                                            l’incremento dei controlli ha portato gli operato-
                                                            ri del settore ad essere più attenti all’osservanza
                                                            delle norme di settore.


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