Page 65 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia - CONTRIBUTI 65
Documento 3
28.11.1933
Dal Direttore del Museo Archeologico di Taranto, Bartoccini, al Soprintendente alle opere di Anti-
chità e d’Arte di Puglia – Bari.
Comunicazione del sequestro di monete e invito a far effettuare indagini dalla Polizia giudiziaria sul
sig. Modugno (v. documento 2), circostanza riferita dalla ispettrice Luceri.
Documento 4
30.11.1933
Dal Soprintendente al Comando Nucleo di Polizia Tributaria di Bari.
Invito ad approfondire le indagini in merito al rinvenimento del tesoretto, allargate anche al Modu-
gno di cui al documento 2.
Documento 5
30.11.1933
Dal Soprintendente al Comando della Stazione dei Reali Carabinieri di Fasano.
Come sopra.
Documento 6
30.11.1933
Dal Soprintendente alla Direzione del Museo Nazionale di Taranto
Si informa dell’invito rivolto ai Carabinieri ed alla Polizia Tributaria ad approfondire le indagini in
merito al ritrovamento del tesoretto.
Documento 7
1.12.1933
Dal Comando della Stazione dei Reali Carabinieri di Fasano al Soprintendente alle opere di Anti-
chità e d’Arte di Puglia – Bari.
Si richiedono maggiori informazioni in merito al Modugno e si segnala che quanto prima le 20 mo-
nete verranno inviate alla Soprintendenza.
Documento 8
1.12.1933
Dal Direttore del Museo di Taranto al Comando della Stazione dei Reali Carabinieri di Fasano.
Il Bartoccini si dispiace di non poter inviare ulteriori informazioni sul Modugno, asserendo che il
nome gli era stato comunicato durante una conversazione in treno.
Documento 9
4.12.1933
Dal Comando Nucleo P. T. I. di Bari alla soprintendenza di Bari
Il nucleo non può aderire alla richiesta di indagare su tal Modugno senza ordini superiori.
Documento 10
11.12.1933
Dalla Legione Territoriale dei Carabinieri Reali di Bari al Soprintendente alle opere di Antichità e
d’Arte di Puglia – Bari.
Si informa che il signor Paolo Modugno di Bari, gestore della biglietteria di Polignano, durante la tratta
fra Polignano e Bari venne avvicinato da due passeggeri, De Mola Leonardo e Palma Galizia, i quali
gli mostrarono due monete antiche proponendogli l’acquisto. Egli, comunque non acquistò nulla.
Documento 11
9.01.1934
Verbale di denunzia compilato dal Comando di Polizia Tributaria Investigativa di Bari nei confronti
di Vito Lacerignola, tagliamonte, eseguito da Fiore Vito (Maresciallo Capo), Pasanisi Giuseppe (Bri-
Il tesoretto rInvenuto a Fasano nel 1933 G. Libero Mangieri

