Page 68 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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68 Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia – CONTRIBUTI
Documento 27
16 aprile 1934
Dal Soprintendente al Direttore.
Il Soprintendente ritiene che nulla debba spettare al Gargiulo, il quale ha solo ottemperato al suo
dovere civico.
Documento 28
18 aprile 1934
Dal Direttore al Ministro.
Si inviano le osservazioni del Soprintendente e, in aggiunta, si specifica che nessuna promessa era
stata fatta dagli organi di polizia al Gargiulo.
Documento 29
26 ottobre 1934
Lettera del Soprintendente al pretore di Fasano.
Nel riassumere la questione del rinvenimento del tesoretto si invita a voler informare delle decisioni
prese che saranno poi trasmesse al Ministro.
Documento 30
5.11.1934
Firma non leggibile.
Informativa sulla circostanza che il 5 aprile il Lacerignola è stato condannato ad una multa di lire
1200, oltre alla confisca delle monete.
Documento 31
17.11.1934
Dall’avvocatura al Soprintendente di Bari.
Il pretore di Fasano ha dichiarato inammissibile la richiesta di opposizione alla condanna da parte
del Lacerignola, per cui la multa e la confisca diventano definitive.
Documento 32
19.11.1934
Dal Soprintendente all’Avvocatura di Bari.
Si prende atto della nota precedente e si ringrazia.
Documento 33
22.01.1935
Dal Soprintendente al Ministro.
Si riprendono le argomentazioni di cui al documento 4, invitando il Ministero ad elargire gratifiche.
Documento 34
1.02.1935
Dal Ministro al Soprintendente.
Si richiede il parere sulla cifra da corrispondere agli agenti.
Documento 35
13.02.1935
Dal Soprintendente al Comando Nucleo Polizia Tributaria di Bari.
Si richiede se nulla osta al conferimento delle gratifiche ai militari che hanno recuperato il tesoretto
e anche l’esatto nominativo degli stessi.
Documento 36
26.02.1935
Dal Comando Nucleo Polizia Tributaria di Bari al Soprintendente.
Il tesoretto rInvenuto a Fasano nel 1933 G. Libero Mangieri

