Page 69 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia - CONTRIBUTI 69
Consenso alla gratificazione e suggerimento dell’importo:
Fiore Vito (200 lire); Pasanisi Giuseppe (150 lire), La Cascia Gaetano (150 lire); Cappiello Gioacchi-
no (100 lire).
Documento 37
5.03.1935
Dal Soprintendente al Ministero.
Invio della comunicazione precedente.
Documento 38
9.05.1935
Dal Ministro al Soprintendente.
Comunicazione dell’emissione dei mandati di pagamento.
Documento 39
10.05.1935
Dal Soprintendente Al Comando Nucleo PTI di Bari.
Comunicazione della nota precedente.
Documento 40
7.05.1937
Dal Ministro al Soprintendente
Invito ad esaminare l’istanza del Lacerignola al Duce, mirante ad ottenere un premio di rinvenimen-
to per il reperimento del tesoretto.
Documento 41
13.05.1937
Comunicazione della definitiva condanna del Lacerignola ed implicito parere negativo sul premio.
Il tesoretto
Il tesoretto in esame è composto da 180 esemplari, di cui 179 della zecca tarentina ed uno
di Thurium. In effetti il n. 179 è un nòmos spezzato di cui si intravvede solo una parte, anche se
dalla sigla SU, ben leggibile al diritto dello stesso, possibile ipotizzarne l’appartenenza al gruppo a
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firma (cat. 15-50) . Va lamentata, purtroppo, la dispersione, in un momento successivo
al rinvenimento, di tre nòmoi tarentini, i nn. 12, 177 e 178, di cui si conservano le descrizioni ed il
peso, ma non le foto.
FiG.2 – muSeo nazionale arCheoloGiCo di taranto, Medagliere. Tesoretto Fasano 1933: nòmos in argento della zecca di Ta-
rentum, 275 - prima del 212 a. C. (Vetrine, cat.2). © SBAP.
Il tesoretto rInvenuto a Fasano nel 1933 G. Libero Mangieri

