Page 107 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.2-2013
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Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ – CONTRIBUTI 107
Fig. 12 – muSEo nazionalE D’arTE oriEnTalE ‘giuSEPPE Tucci’, roma, mEDagliErE, tetradracma di peso indiano di Menandro, 155
130 a.C. ca. (Vetrine, cat. 17). © mnao.
Fig. 13 – muSEo nazionalE D’arTE oriEnTalE ‘giuSEPPE Tucci’, roma, mEDagliErE, dracma di peso indiano di Menandro,
©
155-130 a.C. ca. (Vetrine, cat. 19). mnao.
Dopo la morte di Menandro il dominio indo-greco venne frammentato in vari regni i cui so
vrani ci sono noti quasi esclusivamente da testimonianze numismatiche. La sequenza dei regnanti
e le aree dei loro domini sono stabilite in particolar modo sulla base dello studio dei conii ribattuti,
dell’analisi dei monogrammi, della composizione dei tesori monetari e della distribuzione geografi
ca dei ritrovamenti numismatici .
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Nel Museo sono presenti molte monete riferibili a questa fase storica. Si considerino ad esem
pio le dracme di modello indo-greco emesse da Zoilo I (130-120 a.C. ca.) (fig. 14) , forse uno degli
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immediati successori di Menandro, che mostrano sul recto il profilo del sovrano diademato rivolto a
destra con legenda ΒΑΣIΛΕΩΣ DIΚΑIΟΥ/ ZΩIΛΟΥ e sul verso la raffigurazione di un Eracle stante
coronato, con clava e pelle di leone nella mano sinistra e un’altra corona nella mano destra solle
vata avanti, un tipo che ricorda l’immagine adottata sulle monete di Eutidemo II (185-180 a.C. ca)
e che allude verosimilmente al conferimento del potere da parte della divinità, identificata come
il garante della regalità e del buon governo. L’iscrizione che accompagna l’immagine traduce la
legenda greca sul recto e recita: Maharajasa dhramikasa / Jhoilasa,
“del gran re, del giusto, Zoilo”.
Eracle, una delle divinità più frequentemente rappresentate nella monetazione greco-battriana
e indo-greca, compare invece nell’atto di incoronare se stesso sul verso di una dracma di Lisia (120
la raccolTa numiSmaTica DEl muSEo ‘giuSEPPE Tucci’ L. Giuliano

