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102 Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ – CONTRIBUTI
a circolare nei territori di Battriana, Margiana e Sogdiana e quelle indo-greche inaugurate da Aga
tocle e Pantaleone, e poi perfezionate da Apollodoto, create per circolare a sud dello Hindukush,
si fonda fondamentalmente su un diverso atteggiamento economico e culturale dei Greci che go
vernavano la Battriana, maggiormente proiettati verso l’Asia Centrale e legati più fortemente alle
tradizioni della madrepatria, e di quelli che dominavano le aree del Nord-Ovest, che avevano l’India
come interlocutore privilegiato.
Nella Collezione del Museo sono ampliamente documentati esemplari di dracme emesse da
Apollodoto I che possono essere considerati tra i più antichi conii di modello indo-greco (fig. 5) .
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Per le monete in argento egli riproponeva la forma quadrangolare e sceglieva come effigi i
tipi iconografici dell’elefante e del bue gibbuto già comparsi sulle monete locali, proseguendo la
tradizione che traeva ispirazione dal mondo culturale indiano inaugurata da Agatocle e Pantaleone.
D’altro lato Apollodoto non rinnegava la sua grecità e faceva rappresentare sulle monete in
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bronzo i tipi classici dell’Apollo e del tripode (fig. 6) . Sia sulle monete in argento, sia su quelle in
bronzo la legenda greca sul recto recita: ΒΑΣIΛΕΩΣ / ΑΠΟΛΛΟDΟΤΟΥ / ΣΩΤHΡΟΣ, mentre quella
pracrita sul verso la traduce quasi letteralmente: Maharajasa / Apaladatasa / tratarasa, “del gran re
Apollodoto, il salvatore”.
Fig. – muSEo nazionalE D’arTE oriEnTalE ‘giuSEPPE Tucci’, roma, mEDagliErE, dracma di peso indiano di Apollodoto I,
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©
174-165 a.C. ca. (Vetrine, cat. 7). mnao.
Fig. – muSEo nazionalE D’arTE oriEnTalE ‘giuSEPPE Tucci’, roma, mEDagliErE, bronzo di Apollodoto I, 174-165 a.C. ca. © mnao.
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la raccolTa numiSmaTica DEl muSEo ‘giuSEPPE Tucci’ L. Giuliano

