Page 108 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.2-2013
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108 Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’ – CONTRIBUTI
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Fig. – muSEo nazionalE D’arTE oriEnTalE ‘giuSEPPE Tucci’, roma, mEDagliErE, dracma di peso indiano di Zoilo I, 130-120 a.C. ca.
(Vetrine, cat. 21). ©
mnao.
110 a.C. ca.) conservata presso il Museo (fig. 15) , un modello figurativo che era stato già introdotto
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da Demetrio I (figg. 3-4). Al ritratto monetario di Demetrio I si ispira pure la raffigurazione sul recto
della moneta che mostra il busto del sovrano con il capo coperto dallo scalpo di elefante, simbolo
della sovranità sui territori indiani.
Fra tutte le monete riferibili a questo periodo, nella Collezione si contano un buon numero di
dracme di modello indo-greco emesse da Antialcida (115-95 a.C. ca.), l’unico sovrano indo-greco
citato in una iscrizione indiana: l’epigrafe in sanscrito e caratteri brāhmī fatta redigere da Eliodoro,
ambasciatore dello stesso Antialcida presso la corte dei sovrani Śuṅga, sulla colonna monolitica eretta
in onore del dio Vāsudeva a Besnagar, in Madhya Pradesh, iscrizione nella quale Eliodoro definisce
se stesso un “devoto del Signore”, ovvero di Vāsudeva. Questa epigrafe assume un’importanza storica
fondamentale, perché rappresenta una delle rarissime attestazioni delle relazioni diplomatiche intratte
nute dai sovrani greci del Nord-Ovest con i sovrani indiani: dall’iscrizione di Besnagar veniamo infatti
a conoscenza che Antialcida si era spinto nei suoi contatti fin nel cuore dell’India, nella valle del fiume
Narmada. Non di meno essa si rivela determinante anche per le nostre conoscenze storico–religiose,
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Fig. – muSEo nazionalE D’arTE oriEnTalE ‘giuSEPPE Tucci’, roma, mEDagliErE, dracma di peso indiano di Lisia, 120-110 a.C. ca.
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(Vetrine, cat. 22). © mnao.
la raccolTa numiSmaTica DEl muSEo ‘giuSEPPE Tucci’ L. Giuliano

