Page 209 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
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Complesso Monumentale della Pilotta – CONTRIBUTI                                            207



            d’istruzione, soprattutto di quella classe borghese cólta che dello Stato era divenuta ormai da
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            tempo la principale risorsa produttiva .
                  Nella Sala delle Medaglie lo spazio della volta è organizzato come se fosse su due pia-
            ni di profondità: definito da un elegante e ricercato soffitto architettonico, esso si apre al
            centro su un cielo azzurro-metallico retrostante, sullo sfondo del quale aleggia l’allegoria
            dell’Archeologia (tav. I,  figg. 1-2). La soluzione, in realtà, costituisce un escamotage per dar
            opera ad un complesso programma decorativo, eseguito dall’ornatista Girolamo Gelati, che
            permette di suddividere il padiglione voltato in più campi, predisposti all’inserimento di sce-
            ne, oggetti e dettagli ornamentali funzionali alla trasmissione del messaggio informativo ed
            interpretativo dell’intero ambiente.
                  La composizione sviluppa una sensibilità pittorica ricreando rilievi plastici mediante il
            modulare delle gradazioni tonali e favorendo la gamma del grigio-perla, nell’intento di creare
            effetti illusori di decorazioni a stucco altamente realistiche. Queste si fondano su eleganti fre-
            gi ispirati al repertorio ceramografico, architettonico e numismatico antico (palmette, racemi
            e girali d’acanto, candelabri etc.) e ad altri virtuosismi di matrice tardo-neoclassica, creando
            un’ambientazione preziosa e variopinta. Senza voler ripercorrere un’analisi completa dell’ope-
            ra, ci soffermeremo su quegli aspetti e richiami maggiormente legati all’imagerie monétaire,
            ampiamente diffusi nella volta, a partire dal gruppo che ne occupa il centro compositivo. Esso
            è costituito da una figura muliebre, recante una stella sul capo ed avvolta in ampie vesti, che
            personifica l’Archeologia, a sua volta accompagnata e sorretta da putti e da un fanciullo iden-
            tificanti «le scienze e le Arti che la soccorrono», ovvero, tra le altre, l’epigrafia e la numismatica.



















































            FiG. 2 – Museo archeoloGico NazioNale di ParMa, sala delle MedaGlie. Particolare della volta della Sala delle Medaglie:
            l’allegoria dell’Archeologia si libra in volo sorretta da un gruppo di figure rappresentanti le Scienze e le Arti. © CMP.



            LE PITTURE DELLA SALA DELLE MEDAGLIE                                               M. Cavalieri
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