Page 362 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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          detector in aree archeologiche: Art. 175: “Salvo che il fatto non costituisca reato più grave, è punito con la reclusione
          fino a quattro anni chiunque esegue ricerche archeologiche o, in genere, opere per il ritrovamento di beni indicati
          nell’articolo 10 senza concessione. È sempre ordinata la confisca degli strumenti di ricerca che servirono o furono desti-
          nati a commettere il reato”. E art. 175bis: “Salvo che il fatto non costituisca reato più grave, è punito con l’arresto sino a
          due anni chiunque, trovandosi in area archeologica, è colto in possesso di strumenti atti al ritrovamento di beni indicati
          nell’articolo 10 o alla ricerca archeologica dei quali non giustifichi l’attuale destinazione. È sempre ordinata la confisca
          degli strumenti di ricerca che servirono o furono destinati a commettere il reato”.
          34  Gli aspetti illegali del commercio e del collezionismo numismatico sono stati evidenziati da Sorda 1999, 11-34.
          35  Sulle previsioni dell’art. 10, comma 1 del Codice, v. supra, nota 26.
          36  V. a questo proposito le osservazioni di ademBri 1999, pp. 102-104.
          37  Codice, art. 13, comma 1: ”La dichiarazione accerta la sussistenza, nella cosa che ne forma oggetto, dell’interesse
          richiesto dall’articolo 10, comma 3. 2. La dichiarazione non è richiesta per i beni di cui all’articolo 10”; comma 2: “Tali
          beni rimangono sottoposti a tutela anche qualora i soggetti cui essi appartengono mutino in qualunque modo la loro
          natura giuridica”.
          38  Secondo il DPR 2 luglio 2009 n. 91 già citato alla nota 30, la Direzione Generale per le Antichità svolge le funzioni
          e i compiti, non attribuiti alle direzioni regionali ed ai soprintendenti di settore ai sensi delle disposizioni in materia,
          relativi alla tutela di aree e beni di interesse archeologico; la stessa Direzione Generale tramite i Servizi II e III provvede
          al coordinamento delle attività di tutela del patrimonio archeologico; elabora progetti specifici; cura la raccolta di
          documentazione scientifica del patrimonio archeologico nazionale, la consultazione di banche dati specializzate e la
          distribuzione di materiali informativi specializzati sul patrimonio.
          39  Sul Portale, v. PenneStrì 2008 e PenneStrì 2010.


























































          Beni numismatici di interesse archeologico in italia                                       S. Pennestrì
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