Page 373 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
P. 373

DOSSIER                                                                                            373


              Il problema si pone anche nel caso dei beni numismatici presentati per l’esportazione, tra i
         quali sono frequenti esemplari, anche di pregio o piuttosto rari, sia di interesse archeologico ri-
         feribili a zecche delle più diverse città antiche del Mediterraneo sia non di carattere archeologico
         prodotti in altri Stati.
              Ma le difficoltà per i procedimenti di autorizzazione all’uscita dall’Italia che riguardano le mo-
         nete  investono anche aspetti più banalmente pratici.
              A fronte di casi ineccepibili, le richieste, infatti, sono molto spesso relative a collezioni consi-
         stenti o comunque a lotti composti da un alto numero di esemplari (che non di rado ammontano
         a diverse centinaia, e tale quantità certamente non favorisce un esame attento da parte dei tecnici.
         Inoltre la possibilità di formulare un’unica richiesta per un gran numero di monete determina ine-
         vitabilmente la presentazione di una documentazione di corredo approssimativa e superficiale, con
         descrizioni estremamente sommarie o persino non corrispondenti a verità e fotografie di formato
         minimo quasi illeggibile (figg. 1-2).































         FiG. 1 – Descrizione di un gruppo di 344 monete presentate con un’unica richiesta per ottenere l’attestato di libera circolazione.































         Fig. 2 –  Descrizione di un gruppo di 386 monete presentate con un’unica richiesta per ottenere l’attestato di libera circolazione.


         La circoLazione internazionaLe dei beni numismatici: iL ruoLo degLi uffici esportazione        S. Gatti
   368   369   370   371   372   373   374   375   376   377   378