Page 136 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.2-2013
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136 Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia CONTRIBUTI
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28 libEro mangiEri 2012, p. 200 e ss.
29 libEro mangiEri 2012, pp. 208-213.
30 Ad eccezione di un esemplare presente nel tesoretto di Fasano (BR) per il quale si rinvia a libEro mangiEri 2013a e a
libEro mangiEri 2012, pp. 209-211 per i tesoretti del periodo.
31 In IGCH 2016 e Historia Numorum 2001, p. 106, si fa riferimento a 151 monete in argento di cui 126 esemplari coniati
nella zecca tarentina, 19 nummi metapontini e 6 monete puniche. Basandomi su queste notizie ho riportato tali quantità
anche in libEro mangiEri 2012. In effetti, il corretto quantitativo di esemplari rinvenuti è quello riportato in questa sede,
così come segnalato in vlaSTo 1909.
32 Il gruzzolo venne reperito in un vaso insieme ad un anello e ad una collana in oro: vlaSTo 1909.
33 Le condizioni di resa, fra le cui clausole era stato introdotto anche il divieto di battere moneta, vennero ufficializzate
solo nel 202 a.C.: su questa notizia si v. WuillEumiEr 1987, p. 167. Ritengo, però, improbabile che la zecca abbia continu
ato ad avere una sua produzione nel periodo 208-202 a.C.: libEro mangiEri 2012, p. 213.
34 Nel periodo 212-209 a.C. parte della popolazione, contraria ad Annibale, si asserragliò sulla rocca; al contrario nel
periodo pirrico tutta Tarentum si oppose all’egemonia romana.
35 Sulle vicende storiche si rinvia a grEllE 2011, p. 49. Sulla questione si v. anche libEro mangiEri 2012, p. 212. Un altro
tesoretto rinvenuto nell’area, potrebbe addirittura essere successivo, per il quale si v. libEro mangiEri 2013b.
il TESorETTo rinvEnuTo muro TEnEnTE G. Libero Mangieri
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