Page 356 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n. 11.1-2018
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354 Complesso Monumentale della Pilotta – VETRINE
Tra i pezzi rubati vi erano gli unici esemplari ancora oggi noti del ducato di papa Adria-
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no VI e del doppio ducato di papa Clemente VII . Nella stessa circostanza fu rubata anche
una statuetta e alcune insegne dell’Ordine Costantiniano di san Giorgio . L’istruttoria che ne
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seguì portò all’incriminazione di alcuni parmigiani, ma ignoro l’esito del processo .
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Come direttore del museo di Parma Mariotti ebbe modo di occuparsi di numismatica an-
che in un’altra occasione. Nel gennaio del 1881 a Parma fu rinvenuto un ripostiglio di circa un
centinaio di denari mezzani, inforziati e terzoli delle zecche di Brescia, Cremona, Mantova e
Milano. Mariotti se ne occupò, catalogando le monete e datando correttamente il gruzzolo alla
fine del XII secolo o al più tardi ai primi anni del successivo. Rese poi pubblica la scoperta
presentando un bel saggio nei fascicoli di giugno e di luglio della Gazzetta numismatica di
Solone Ambrosoli e in seguito sulle pagine degli Atti e memorie delle Regie Deputazioni di
storia patria per le province dell’Emilia . Le monete confluirono nella collezione del museo
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dove però oggi se ne sono perse del tutto le tracce.
Con le direzioni successive (Barocelli, Monaco, Frova, Marini Calvani, Bernabò Brea), il
medagliere ha perso progressivamente d’importanza. Dopo essere stato spostato dalla sala af-
frescata a quella che è la sua attuale sistemazione, per motivi di sicurezza è rimasto chiuso al
pubblico per periodi sempre più lungi, fino alla chiusura definitiva avvenuta nel 2009, questa
volta oltre che al pubblico anche agli studiosi.
Nel luglio del 2009 i mezzi d’informazione hanno pubblicato la notizia di un altro cla-
moroso furto di monete d’oro d’età romana avvenuto in un momento per ora imprecisato ma
verosimilmente successivo alla metà degli anni Settanta . L’indagine è tuttora in corso.
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Un catalogo manoscritto di Michele Lopez del 1846 e aggiornato nel 1860, consente di
indicare una stima parziale delle monete d’oro di zecche italiane presenti in collezione poco
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dopo la metà dell’Ottocento :
ZECCHE N. ZECCHE N.
Belgioioso 1 Modena 9
Benevento 5 Napoli 5
Bologna 10 Palermo 9 89
Cagliari 1 Parma 47
Casale 1
Piacenza 30
Castro o Novara 1(?) 87
Piombino 1
Ferrara 4
Pisa 1 90
Firenze 12
Reggio Emilia 1
Genova 11
Saluzzo 1 91
Livorno 1
Savoia 10 (o 12?) 92
Lucca 5
Mantova 8 Siena 5
Messina 1 Soragna 1
Milano 28 Urbino 1
Mirandola 2(o 3?) 88 Venezia 47
In aggiunta, un manoscritto di Luigi Pigorini, non datato ma forse di poco posteriore
al 1867 , elenca sotto la voce ‘Repubblica Piemontese’ un marengo dell’anno 9 e alla voce
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‘Casale’ cinque monete d’oro: uno scudo di Guglielmo II Paleologo , uno scudo di Margherita
Paleologo e Francesco Gonzaga, un pezzo da due doppie e uno scudo di Guglielmo Gonzaga
e un pezzo da due doppie di Ferdinando Gonzaga .
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MONETE MEDIEVALI E MODERNE E zECCA DI PARMA M. Bazzini

