Page 47 - Notiziario del Portale Numismatico dello Stato n.1-2013
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Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia – CONTRIBUTI                                    47






















































         FiG. 17 –  muSeo nazionale arCheoloGiCo di taranto, Esposizione curata da Quintino Quagliati: Vetrina con terrecotte votive
                 da Taranto. © SBaP


              Se, purtroppo, l’impegno di Quagliati (fig. 16) non poté impedire tante dispersioni, è comun-
         que indicativo del progresso della tutela del territorio, il fatto che fu allora per la prima volta recu-
         perato nel corso di uno scavo archeologico voluto dalla Soprintendenza a Vaste, in un centro mes-
         sapico, un tesoro di monete magnogreche, il primo trovato in Puglia nel corso di scavi regolarmente
         organizzati e seguiti (figg. 17-18). Una prima segnalazione fu data sulla rivista “Apulia”, pubblicata
         per iniziativa di Eugenio Selvaggi, che era un buon conoscitore di monete antiche; ed è recentissima
         l’edizione scientifica di questo tesoro ricco anche di monete della Grecia .
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              Nonostante la perdita di tanti ritrovamenti, i recuperi di monete avvenuti per merito del Qua-
         gliati, offrono comunque materiale prezioso, non solo per la numismatica magnogreca ma anche
         per ogni ricerca futura sulle prime monete romane, dal momento che in alcuni tesori erano ben
         presenti monete cosiddette romano-campane, la cui presenza continua nella Puglia meridionale, a
         mio parere, dovrebbe essere attentamente valutata come utile per riconsiderare in una cronologia
         decisamente alta la data di inizio di questa emissione. Forse, è da osservare che in merito alla con-
         nessione della data di seppellimento dei tesori con episodi storici eclatanti, si dà forse importanza
         eccessiva ad eventi come i conflitti contro Pirro e contro Annibale la cui risonanza presso i “mass-
         media” antichi e moderni può indurre a sottovalutare il possibile impatto territoriale di conflitti
         legati alla fine del IV secolo a.C., con i tentativi, da parte di potenze della Grecia, di imporre la pro-
         pria presenza nella penisola, tentativi cui si opposero le popolazioni italiche, e, come ricordato ad


         Il MedaglIere del Museo NazIoNale archeologIco dI TaraNTo                                     L. Tondo
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